Salute
Ilva ed Eni, arrivano i commissari da Bruxelles. Martedì assemblea pubblica
Pubblicato | da Redazione
La Prefettura ha predisposto il programma istituzionale. Bruxelles ha reso noto quello delle visite alle fabbriche Eni ed Ilva di Taranto. La commissione Petizioni del Parlamento Europeo approderà lunedi in riva allo Ionio e vi resterà sino al pomeriggio di mercoledì, dopo aver reso pubblica la sintesi delle audizioni che terrà con aziende, associazioni e promotori delle raccolte di firme che hanno generato questo appuntamento, quindi gli incontri previsti con Ispra e Comune.
Naturalmente, la tregiorni europea vedrà in campo l’europarlamentare tarantina D’Amato, che dà appuntamento al suo movimento (Cinque Stelle) alle associazioni tarantine e ai cittadini nella sede di corso Piemonte 114 (martedì prossimo alle 19) per fare il punto della situazione e rilanciare la proposta di riconversione. Intanto, prosegue in Parlamento il suo “duello” con la commissaria alla Concorrenza,Vestagger. Tema, Ilva. Dubio. aiuti di Stato? C’era una indagine, “che fine ha fatto” si chiede la D’Amato.
Una lettera alla commissaria Ue nei giorni scorsi è stata spedita proprio per “chiedere di conoscere lo stato di avanzamento dell’indagine sugli aiuti di Stato concessi all’Ilva”. Ma non solo, sostiene la deputata grillina: “Bruxelles deve fare chiarezza sulle misure che intende attuare, da un lato, per evitare il superamento delle quote di mercato europeo da parte della cordata che ha acquistato lo stabilimento e, dall’altro, per garantire la realizzazione delle opere di ripristino e bonifica ambientale sulle aree dello stabilimento, sia quelle riguardanti la nuova cordata che quelle escluse dall’acquisto. Avevo posto queste domande alla commissaria Vestager di persona, durante una sua audizione al Parlamento Ue – spiega D’Amato – ma non ho ricevuto risposta. Mi auguro che con questa lettera l’esecutivo Ue possa fare presto chiarezza tanto sui 5 potenziali aiuti di Stato su cui indaga da più di un anno, quanto sugli scenari che si prefigurano con la vendita dell’Ilva rispetto alle norme europee antitrust e alle bonifiche sempre annunciate e mai portate a termine. I cittadini di Taranto meritano trasparenza, almeno da Bruxelles”.
Infine, la visita Ue e l’assemblea di martedì.

“La prossima settimana, dal 17 al 19 luglio – conclude Rosa D’Amato – ci sarà la visita all’Ilva della delegazione della commissione Petizioni del Parlamento europeo. Per me e la mio collega Eleonora Evi, oltre che per tutto il MoVimento 5 Stelle, sarà l’occasione per denunciare lo stallo delle opere di ripristino e bonifica, oltre che per dire che a Taranto c’è un solo futuro possibile: chiusura dell’Ilva e riconversione produttiva del territorio. Martedi’ 18 luglio (ore 19 – Corso Piemonte 114, Taranto), a margine della visita allo stabilimento, si terrà un’assemblea pubblica del MoVimento 5 Stelle con attivisti, cittadini e associazioni. Si parlerà di Ilva ed Eni”.
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