Cinema, Cooltura
“Non Perdono”: l’arte dell’irriverenza a Palazzo Ulmo
Domenica 4 giugno Palazzo Ulmo ospiterà la proiezione di “Non Perdono”, un film dissacrante che ha fatto parlare di sé generando reazioni contrastanti soprattutto per l’accostamento tra sacro e profano che permea tutta l’opera. Quella di domenica sarà anche una serata “tra amici, artisti, cittadini e tutti quelli che vogliono immaginare una taranto diversa”. Il film è prodotto da un collettivo di artisti con in testa l’idea dissacrante che “L’arte e la bellezza salveranno Taranto”.
E l’obiettivo del film è proprio questo: il “Non Perdono” è una sorta di eroe moderno che sacrifica se stesso per far ripartire la città e svegliarla da quella indolenza che la costringe a vivere in un dramma economico e sociale. “Difensore del popolo e dei diritti umani che sacrifica se stesso per rendere possibile un nuovo inizio, una bomba per il pensiero, l’esplosione che solleva il velo di smog che copre Taranto”
La storia raccontata nel film “Non Perdono” è ideata da Roberto Marsella e Grace Zanotto, in collaborazione con Luigi Pignatelli, fondatore della Hermes Academy e presidente provinciale Arcigay e il pittore Angelo Pacifico e in collaborazione con Giorgio Pignatelli. Protagonista dell’opera cinematografica è la città dei due mari che viene raccontata, nelle sue luci ed ombre, da chi vive quotidianamente questa realtà.
Ci sarà la possibilità di incontrare e conoscere i protagonisti del progetto, le loro testimonianze e le diverse realtà che popolano il territorio, persone che fanno, creano, immaginano. Ci sarà musica degli STUDIO 82, una band di musica d’autore. Ci sarà una mostra che ha viaggiato in tante città in Italia e la proiezione del video che racconta tutto il lavoro svolto.