Cooltura, Scuola e Università
Open days, il Vittorino spiega la svolta
Da stamane e sino al 5 febbraio, domenica per domenica, il liceo delle scienze umane “Vittorino da Feltre” accoglie le famiglie e gli studenti dalle ore 9.30 alle ore 12.30, per le iscrizioni e l’orientamento scolastico. Il liceo quest’anno si sta caratterizzando per una svolta radicale, le classi aperte.. ovvero le aule logisticamente divise per materia e non più per classi come tradizione voleva. Un modo nuovo di vivere l’istituto e le sue componenti essenziali, animando la vita quotidiana della comunità scolastica.
L’offerta formativa del Liceo comprende due indirizzi: quello consolidato delle Scienze Umane, con la centralità pedagogico-educativa ed un Liceo Economico -Sociale di taglio innovativo, in cui si fondono cultura umanistica e cultura scientifica, con particolari approfondimenti nelle discipline di indirizzo di pedagogia, psicologia, filosofia e socio-antropologia.
Gli indirizzi del Liceo “Vittorino da Feltre” si propongono di fornire agli studenti strumenti per: orientarsi nella dimensione interiore della mente e delle emozioni e nella dimensione esterna delle relazioni economico-sociali, attraverso lo studio delle Scienze Umane e del Diritto ed Economia; pervenire ad una formazione di qualità in vista dell’accesso al mondo del lavoro e agli studi universitari; essere in grado di affrontare con consapevolezza le scelte future e di elaborare il proprio progetto di vita.
La scuola è dotata di un laboratorio linguistico multimediale, fornito di un software che consente l’uso dei mezzi di comunicazione dei giovani; due laboratori di informatica; tutte le aule sono fornite di Lim; una sala teatrale; un’aula magna; una nuova biblioteca multimediale; un centro sportivo scolastico che comprende una palestra coperta e due campi esterni.
La scuola offre progetti di Tirocinio, Alternanza scuola-lavoro, Competenze certificate nelle lingue straniere, Sportello d’ascolto e didattico, progetto Recupero e, soprattutto, l’innovativo progetto “Classi senza Aule”, in cui si creano nuovi ambienti di apprendimento laboratoriali in ogni classe e le lezioni si svolgono come nel College di stampo anglosassone.
Sono previste anche visite didattiche con particolare attenzione al patrimonio dei beni culturali e monumentali del territorio e viaggi d’istruzione.