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Porto di Taranto: dragaggi e crociere, le novità del 2017

Pubblicato | da Michele Tursi

Il 2017 sarà un anno ricco di novità per il porto di Taranto. Lo dice a “La Ringhiera” il presidente dell’Autorità di sistema portuale Sergio Prete. Il nuovo anno si è aperto con la costituzione dell’Agenzia per il lavoratori disoccupati ex Tct, ma sono in arrivo altri importanti interventi.

Presidente Prete, di cosa si tratta?
“Stiamo attendendo il rapporto di verifica del Provveditorato delle Opere Marittime che chiude un complesso iter autorizzativo. Appena arriverà, potremo procedere alla consegna dei lavori per la vasca di colmata che consentirà di effettuare i dragaggi al molo polisettoriale e il primo lotto del raddoppio del V sporgente, un’opera prevista nel Piano regolatore del porto”.

Quando arriverà il rapporto?
“Tra oggi e domani. Se le previsioni verranno rispettate, già lunedì procederemo alla consegna dei lavori che si concluderanno in un anno. Si tratta di interventi importanti e attesi da tempo che finalmente saranno realizzati. I dragaggi consentiranno di portare i fondali del polisettoriale dagli attuali 14,5 metri a 16,5; mentre il primo lotto del V sporgente si estende per 25 ettari con un fronte banchina di 600 metri e fondali di 10 metri. Durante i dragaggi è assicurata l’operatività del molo polisettoriale. E’ nostra intenzione mantenere di fruizione pubblica una parte della banchina per consentire a tutte le imprese portuali di sviluppare i propri traffici”.

Sergio Prete (Autorità portuale Taranto)
Sergio Prete (Autorità portuale Taranto)

Tutto molto bello, ma ci sono operatori interessati a Taranto?
“L’Autorità di sistema portuale ha ripreso i contatti con diverse società alcune delle quali avevano già manifestato interesse per il nostro porto ma non hanno poi partecipato alla gara di evidenza pubblica. Puntiamo ad operatori che possano offrire uno sviluppo concreto in termini di traffico merci e occupazione. Sotto questo versante, con la costituzione dell’Agenzia abbiamo messo in sicurezza per tre anni il sostegno al reddito dei lavoratori ex Tct. Come è noto il bando per il molo Polisettoriale si è chiuso senza il rilascio di alcuna concessione, ma in qualsiasi momento l’Autorità portuale può ricevere domande di concessione o promuovere accordi sostitutivi, sempre con la procedura di evidenza pubblica”.

Con quali risorse e come funzionerà l’Agenzia per il lavoro portuale?
“I fondi ministeriali saranno utilizzati per le indennità dei lavoratori disoccupati, l’Autorità di sistema portuale garantisce le risorse per il funzionamento della struttura, la Regione Puglia lo svolgimento delle attività di formazione. La riqualificazione professionale dei lavoratori è la principale mission dell’Agenzia che costituisce un bacino da cui dovranno attingere sia i nuovi operatori che le imprese già operanti nel porto che intendono aumentare il loro organico, anche in caso di lavoro temporaneo”.

Da maggio arriveranno le navi da crociera, il territorio è pronto per questa occasione?
“Siamo al lavoro con gli operatori del settore turistico e con il Comune di Taranto per ottimizzare l’accoglienza. Abbiamo calcolato che su un’utenza di 1400 passeggeri a crociera, circa la metà potrebbe restare a Taranto e visitare la città. Nel 2017 sono previsti due arrivi a maggio e uno al mese fino ad ottobre, si tratta quindi di un’opportunità da non perdere anche perchè abbiamo già le prime prenotazioni per il 2018 con navi più grandi che trasportano più passeggeri”.

Quella del turismo, quindi, è una scommessa importante per il porto di Taranto?
“Certo, ci stiamo impegnando molto in questo senso. Tra gli interventi in corso c’è la costruzione del Falanto Port Service Center, il centro servizi polivalente, che sarà ultimato alla fine di quest’anno e sarà il cuore del terminal crociere per il quale entro l’estate sarà effettuato il bando per individuare la società che lo gestirà. Sempre in campo turistico stiamo partecipando ad un bando dell’Unione europea per una linea di idrovolanti da Taranto a Corfù con scalo intermedio a Gallipoli”.

Quando saranno completati gli organismi dell’Autorità di sistema portuale?
“Attendiamo la decisione di Comune di Taranto e Regione Puglia in ordine alla designazione dei componenti del nuovo Comitato di gestione. In verità uno è già pervenuto, ma non posso dire quale. Poi bisognerà procedere alla nomina del nuovo Segretario generale. Inoltre, dovrà insediarsi il Tavolo di Coordinamento centrale di tutte le Autorità di sistema portuale che individuerà i criteri per la costituzione dell’organismo di partenariato locale che avrà poteri consultivi, in cui confluiranno i soggetti presenti nel vecchio comitato portuale”.