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Provincia di Taranto, domani non si… votano
Non si voteranno tra loro e loro. Almeno domani.
Sono state rinviate le elezioni provinciali. Si, lo sappiamo: molti pensano che le Province siano state abolite o, magari, che i Consigli provinciali e la stessa Presidenza non ci siano più da due anni.
Invece no, com’è noto ai più informati (o interessati) la Provincia di Taranto esiste (come le altre 100 e passa italiane) da due anni è presieduta dall’ex sindaco di Massafra, Tamburrano. E domani si sarebbero dovute svolgere le elezioni per il rinnovo del Consiglio.
Causa maltempo, la tornata elettorale è stata rinviata. Lo ha reso noto la stessa Provincia alcuni minuti fa, facendo eco ad una ordinanza prefettizia di interdizione della circolazione nella zona occidentale del territorio ionico.
Il rinvio non è questione che riguarda la cittadinanza, però. I Consigli provinciali vengono eletti pescando tra sindaci e consiglieri comunali dei 29 paesi tarantini. Una pesca nello stagno, dunque. E alcuni dei 400 “grandi” elettori non sarebbero potuti giungere in via Anfiteatro per votare, domani.
Tamburrano resterà in carica per altri due anni, intanto. Domani sarebbe dovuto avvenire il rinnovo dell’assemblea. Insomma, non si sarebbe votato per la Provincia: si sarebbero votati.
Stavamo per pubblicare ciò che pensiamo di questo voto, dei suoi protagonisti e delle mille ipocrisie di cui alcuni si stanno facendo portavoce o portaordini.
Ci riserviamo di pubblicare tutto alla vigilia del voto: nomi, cognomi e aggettivi. Anzi, lo faremo durante la fase di voto. Non ci sarà mica la par condicio mentre… si votano tra loro e loro. o no?
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