Copertina, Precariopoli
Cementir, vertice al Mise per scongiurare 47 licenziamenti a Taranto
Giornata decisiva per i dipendenti del Gruppo Caltagirone. Al Ministero dello Sviluppo Economico è in programma un incontro per scongiurare i tagli all’occupazione annunciati dall’azienda. Una riduzione che colpisce in maniera pesante la Cementir di Taranto in cui sono previsti 47 dei complessivi 106 licenziamenti in tutta Italia. A rischiare di perdere il lavoro sono anche 11 dipendenti della Pulisan che gestisce i servizi di pulizia industriale e civile dello stabilimento ionico.
Per oggi i sindacati degli edili (Fillea Cgil e Filca Cisl) e quelli del settore servizi (Fisascat Cisl) di Taranto, hanno indetto uno sciopero di 24 ore. Nella notte, inoltre, una folta delegazione di lavoratori è partita da Taranto per raggiungere Roma dove è prevista una manifestazione sotto la sede del ministero, in concomitanza con lo svolgimento della riunione.
La Fisascat Cisl “è fortemente preoccupata per il futuro occupazionale di 11 dipendenti dell’azienda Pulisan, titolare di appalto per i servizi di pulizia civile e industriale che analogamente rischiano il posto di lavoro. Questi lavoratori, peraltro, inquadrati contrattualmente nel settore pulizie civili ed industriali, in caso di parziale o totale chiusura dello stabilimento ionico non potrebbero godere di ammortizzatori sociali, per cui si chiede al Mise di autorizzare misure alternative”.
“Ancora negli ultimi giorni – spiegano i sindacati – il management aziendale sollecitato ad una discussione complessiva sulla vertenza nazionale non è stato in grado di delineare soluzioni che scongiurino la chiusura degli stabilimenti”.