Cooltura
Taranto, due giorni dedicati all’industria della cultura
Una disponibilità di 107 milioni di euro per sostenere la filiera culturale e creativa con la nascita e la crescita di micro, piccole e medie imprese, anche del terzo settore, nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Questa la mission di “Clutura Crea” promosso dal Ministero dei beni culturali e delle attività turistiche (Mibact).
Ieri e oggi, a Taranto, una due giorni organizzata dalla Camera di commercio ionica finalizzata a promuovere il nuovo programma di incentivi. Il primo incontro si è svolto ieri al Museo Nazionale Archeologico di Taranto ed ha avuto prevalentemente carattere istituzionale ed è stato concluso da Antimo Cesaro, sottosegretario ai Beni Culturali e al Turismo.
Il 20 settembre, nella sede della Camera di Commercio di Taranto, dalle 15.30, è in programma il secondo appuntamento di carattere tecnico-operativo. Si tratta di un vero e proprio workshop in cui i funzionari del Mibact e di Invitalia, il soggetto gestore del programma di incentivi, illustreranno nel dettaglio le tre linee di intervento di Cultura Crea. Previsti incontri personalizzati “one to one”di approfondimento sui temi trattati.
Cultura Crea è suddiviso in tre linee di intervento per: supportare la nascita di nuove imprese nei settori “core” delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività; consolidare e sostenere l’attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all’arricchimento, diversificazione e qualificazione dell’offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori; favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore. Le agevolazioni sono finanziate con le risorse del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020.