Salute
Amianto killer, inchiesta bis all’Ilva di Taranto. Domani in Aula il X decreto
Settimana importante sul versante Ilva. Domani inizierà la discussione in Aula del X decreto Ilva. Un esame che già si annuncia a tappe forzate perchè dovrà concludersi entro l’8 agosto, termine ultimo per la conversione. In concomitanza con l’avvio del dibattito a Montecitorio, i lavoratori dell’Ilva di Taranto effettueranno un sit in a Roma. Il 14 luglio, invece, sciopero di 4 ore in occasione della visita nello stabilimento siderurgico di Taranto della Commissione Ambiente dell’Unione europea. L’Europa più volte si è occupata degli impianti ionici in ordine al mancato rispetto dei tempi e dei provvedimenti dell’Aia e a presunti aiuti di Stato concessi all’Ilva.
Novità anche sul fronte giudiziario. In attesa della ripresa di Ambiente svenduto, il 18 luglio, dopo la sospensione chiesta e ottenuta dai legali di Fabio Riva per le sue condizioni di salute, la Procura delle repubblica di Taranto ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per 34 persone accusate di cooperazione in omicidio colposo, lesioni personali gravissime, inosservanza delle norme dell’igiene sui luoghi di lavoro. Manco a dirlo la vicenda riguarda cinque operai Ilva ammalitisi o morti per tumore. Secondo la Procura (se ne occupa il pm Marina Mannu), esisterebbe un nesso di causalità tra l’attività lavorativa e il mesotelioma pleurico che ha colpito le 5 vittime. Una patologia, come è noto, legata all’esposizione all’amianto.
I fatti contestati si riferiscono agli anni in cui lo stabilimento passava dalle mani pubbliche a quelle private.
Nell’inchiesta (di cui si occupa diffusamente Mimmo Mazza sulla Gazzetta del Mezzogiorno), sono indagati ben otto ex direttori dello stabilimento.
In totale 34 persone che dal prossimo 21 luglio saranno sottoposte a interrogatori. Questa inchiesta affianca un altro caso di “amianto killer” giunto già al secondo grado di giudizio che vede imputate 27 persone tra ex dirigenti e proprietari delle acciaierie durante la gestione pubblica e privata.