Copertina
“Tua moglie è una scimmia”. Reagisce e viene ucciso barbaramente da un italiano
Ucciso da un italiano. Si, la notizia la scriviamo così mutuando la cattivissima, pessima, abitudine di tanti giornalisti che preferiscono “attaccare” l’articolo con la nazionalità di un delinquente e non con il nome, il cognome, magari il fatto: il semplice anche se drammatico fatto.
Sì, questa notizia la diamo così: ucciso da un italiano perché ha osato reagire alla frase detta in italiano da un italiano: “Tua moglie è una scimmia”. La vergogna stasera batte bandiera tricolore.
Emmanuel, 36enne, nigeriano, è rimasto ucciso al termine di una violenta colluttazione con un italiano. E’ accaduto ieri, a Fermo, nelle Marche. Emmanuel, insieme, alla compagna Chimiary, da otto mesi era ospite del seminario arcivescovile di Fermo (Fondazione Caritas di don Vinicio Albanesi) Erano stati accolti dopo esser sfuggiti a Boko Haram e aver attraversato il Niger. Erano sopravvissuti alle violenze libiche ma Emmnuel ha avuto la peggio di fronte ad un miserabile italiano razzista e violento. Era stato don Albanesi ad unirli in matrimonio. Il parroco ha indicato la feccia da cui questo odio proviene. Si attende la reazione robusta e decisa degli inquirenti, gli Italiani la attendono.