Salute
Taranto, ecco “Invisyble” l’acchiappa-inquinamento del mare
Si chiama Invisyble, è una stazione temporanea di monitoraggio degli agenti inquinanti in mare. Un prototipo è stato installato nelle acque antistanti il molo San Cataldo, nel porto mercantile. Il progetto di ricerca e sviluppo è nato nel 2014 su iniziativa di Wide Pilot, in collaborazione con Geoprosys, Best e il Politecnico di Bari, con il finanziamento del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR) nell’ambito della Linea di Intervento Start-Up Innovative-Big Data, (Avviso D.D. n. 436/Ric del 13 Marzo 2013 del Piano di Azione Coesione – PAC).
Il prototipo raccoglierà informazioni ed elaborerà i parametri pertinenti secondo le aree di applicazione (in linea con gli standard internazionali), al fine di raccogliere informazioni provenienti da fonti diverse. Tali dati, destinati allo studio qualitativo e quantitativo dell’ambiente marino, sono aggregati per generare nuovi servizi a supporto di soggetti pubblici e privati che agiscono nell’area del porto di Taranto, prescelta per la sperimentazione. Obiettivo del progetto è predisporre nuove metodologie e un nuovo sistema per l’analisi degli agenti inquinanti delle acque marine.
Dopo due anni di lavoro Invisyble è diventata una soluzione tecnologica in grado di monitorare la presenza e gli andamenti degli agenti inquinanti nel contesto delle autorità portuali e potrà in futuro essere applicata a contesti analoghi secondo le linee guida delle relative normative ambientali.