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Bonifiche, per Statte in arrivo 37 milioni di euro

Pubblicato | da Michele Tursi

Oltre 400 carotaggi di terreno, 40 prelievi di campioni di acqua in falda profonda costituiscono la base di partenza dell’importante opera di bonifica di cui Statte è destinataria con circa 37 milioni di euro stanziati con la delibera CIPE 87/2012. I risultati della caratterizzazione saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà nei primi giorni del 2016 a definitiva validazione dei dati emersi da parte degli enti competenti.
Quella dell’ambiente è la sfida più grande per il comune in provincia di Taranto e per il suo sindaco Angelo Miccoli che anticipa i contenuti di alcune voci del bilancio comunale. Un bilancio che, dice il primo cittadino, “siamo riusciti a tradurre in fatti concreti, e che nel nostro caso si traducono in oltre i 5milioni e mezzo di euro spesi per rendere più fruibile, più sicuro o a volte anche solo più bello il nostro territorio”.

In tema ambientale Statte ha svolto nel 2015 un lavoro che consente a Miccoli di dire che “il nostro territorio non solo sta portando a realizzazione importanti progetti di bonifica (come il sito dell’ex Matra che a partire dall’anno prossimo diventerà il Centro Comunale di raccolta per la gestione sostenibile dei rifiuti – ndr), ma parte da una base di conoscenza che in pochi sul territorio nazionale possono vantare”. Il riferimento è all’imponente lavoro di caratterizzazione di tutto il territorio comunale effettuato attraverso un fondo FESR di un milione e 150 mila euro. Un impegno assunto dall’Ufficio Ecologia e Ambiente del Comune di Statte subito dopo l’ordinanza che vietava il pascolo nelle aree vicino alla zona industriale di Taranto e Statte del 2008.