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Zona rossa e chiusure, Confcommercio Taranto segnala alcune anomalie

Pubblicato | da Redazione

Oggi prima giornata di zona rossa in Puglia. Ma già si segnalano le prime anomalie. Lo denuncia Confcommercio Taranto.

“Già dall’ingresso in fascia rossa – si legge in una nota inviata alla stampa – si segnalano purtroppo le prime anomalie, ingenerate da buona fede in alcune situazioni e da furbizia in altri casi.

Non mancano infatti – come segnalato dai referenti delle categorie – i soliti noti che hanno pensato bene di aggirare l’ostacolo ed approfittare per mettere in vendita anche i prodotti non consentiti, cioè non rientrati nell’elenco – allegato 23 Dpcm 06-03-21- dei beni di prima necessità”.

Una situazione che “ingenera confusione nel consumatore – scrive Confcommercio – ma soprattutto una illecita concorrenza nei confronto delle attività costrette a restare chiuse dal decreto legge13 marzo 2021.

Una scorrettezza da parte di quei negozi che trattano merci afferenti a vari codici Ateco (beni essenziali e non) nei confronti delle attività che non possono far altro che attenersi al divieto di vendita”.

ConfcommercioTaranto ha segnalato al Prefetto Demetrio Martino, ed alle autorità, questi casi “affinché si predisponga una serrata attività di controllo su tutto il territorio provinciale, a tutela delle attività del commercio”.

“I sacrifici richiesti ad alcuni settori del dettaglio – aggiunge Confcommercio– quello della moda in prima istanza, sono enormi. Nessun ‘ristoro o sostegno ’ potrà mai compensare le perdite che lo scorso anno con il lockdown di primavera, ed ora con il nuovo fermo alle porte della Pasqua, il settore della moda è costretto a subire. Se regole ci devono essere che siano regole per tutti”.