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Yilport valuta gli effetti del coronavirus sulla ripresa dei traffici a Taranto

Pubblicato | da Redazione

Nei giorni scorsi è stata formalizzata la consegna ufficiale alla San Cataldo Container Terminal SpA (Scct) – Società controllata dalla Yilport Holding a.s., Compagnia del gruppo Yildirim Holding a.s. – delle aree demaniali e delle facilities relative alla concessione del “Molo Polisettoriale” del Porto di Taranto, stipulata lo scorso mese di luglio 2019 con durata di 49 anni.

Subito dopo, si è tenuto l’incontro tra la General Manager di Scct, Raffaella Del Prete e i rappresentanti sindacali Oronzo Fiorino (Fit Cisl), Carmelo Sasso (UilTrasporti) e Michele De Ponzio (Filt Cgil) con all’ordine del giorno la condivisione del Piano Industriale. “Le parti – si legge in una nota stampa – alla luce dell’emergenza “coronavirus”, hanno concordato un aggiornamento dell’incontro, ad una vicina data da confermare, per consentire alla Yilport Scct la definizione complessiva degli impatti reali che l’emergenza globale sanitaria implica al sistema della logistica e dei trasporti , con particolare riferimento all’ambito marittimo, e alle eventuali ricadute sui traffici di interesse specifico”.

Nel contempo, le parti hanno concordato di continuare il dialogo aperto, sia sul processo di selezione che sui piani di formazione del personale, condividendo, per entrambi, le tempistiche. “La Yilport Scct – continua la nota – desidera ringraziare Cgil, Cisl, Uil per la fattiva e importante collaborazione finalizzata alla gestione di questa improvvisa emergenza globale. Questo è il clima giusto per operare assieme e determinare le migliori possibilità di successo al rilancio effettivo del Molo Polisettoriale”.