Sul Pezzo
Operazione Cupola, spari nella notte a Manduria
Un’auto di colore chiaro si ferma in una stradina di Manduria, nel cuore della notte. Alcuni individui escono dalla vettura ed esplodono diversi colpi di arma da fuoco verso un’abitazione.
Accade tutto in pochi istanti. I colpi esplosi sono ben 24 provenienti da armi di diverso tipo. E’ uno degli episodi oggetto di indagine nell’ambito dell’operazione Cupola, condotta dalla Polizia che vede indagate 23 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di altri gravissimi delitti contro la persona ed il patrimonio, tra cui rapine, estorsioni, tutti aggravati dal metodo mafioso.
Altre 27 persone risultano altresì indagate nell’ambito del medesimo procedimento penale e destinatarie di avviso di conclusione delle indagini preliminari. Di seguito pubblichiamo il resoconto dell’operazione diffuso dalla Questura di Taranto.
Nota stampa della Questura di Taranto – “Nelle prime ore della mattina, personale di questa Squadra Mobile, in collaborazione
con il Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, a seguito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce – Sostituto Procuratore Milto Stefano DE NOZZA, ha dato esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Tribunale di Lecce – Sezione dei Giudici per le indagini preliminari, a
carico di 23 soggetti, responsabili a vario titolo di associazione mafiosa, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di altri gravissimi delitti contro la persona ed il patrimonio, tra cui rapine, estorsioni, tutti aggravati dal metodo mafioso. Altre 27 persone risultano altresì indagate nell’ambito del medesimo procedimento penale e destinatarie di avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Con l’operazione è stato disarticolato un sodalizio criminale armato che, dopo il blitz “Impresa” del luglio 2017, era riuscito a riorganizzarsi sul territorio di Manduria…’’.