Salute
Vianello (M5S): Trivelle in mare? Eredità Pd
Anche il deputato tarantino del Movimento 5 Stelle, Giovanni Vianello, passa al contrattacco dopo le denunce politiche dei Verdi riguardanti le trivellazioni in Mar Ionio. “La verità è che ci è stata lasciata una pesante eredità”, sottolinea Vianello che nel merito specifica: “I tre permessi di ricerca che interessano il Mar Ionio hanno ottenuto la VIA da parte del ministero dell’Ambiente nel 2017, quindi mesi prima che si formasse questo Esecutivo. Sarebbe interessante – incalza il deputato – se venisse dato seguito a ciò che questo Governo ha fatto per stoppare le trivellazioni invasive, come ad esempio la rinuncia formale del Mise di tre permessi di perforazione in Sardegna e Sicilia, oppure l’iter di rigetto di sette permessi di ricerca nell’Adriatico e nel Canale di Sicilia. A questo – come ha ricordato anche il sottosegretario, Davide Crippa – si aggiungono altri tre titoli su terraferma che non verranno conferiti (Carisio (NO), Tozzona (BO-RA) e Masseria la Rocca- Basilicata)”. Il Golfo di Taranto non si tocca come del resto le aree vietate alle trivellazioni sia in mare che a terra dovranno necessariamente aumentare, insieme anche alla sospensione delle nuove ricerche di idrocarburi. Questi punti costituiscono il cuore della proposta di legge che ho depositato mesi fa alla Camera e che da sempre rappresenta il pensiero del M5S” conclude.