Sul Pezzo
Venticinque miliardi per imprese e famiglie italiane, Ue dice sì a Conte: basteranno?
Fabio Rizzo (studio Rizzo) analizza, in attesa del dettaglio che poi andrà sviscerato punto per punto, i capisaldi del pacchetto di interventi che sta per essere decretato dal Governo, dopo l’avallo sostanziale ottenuto nelle ultime ore dall’Europa.
Palazzo Chigi sta dunque per varare l’attesa manovra straordinaria economica (anomala visto il taglio esclusivamente solidale, privo dunque di voci nuove di entrata e ricco di slittamenti e agevolazioni) a favore di imprese e famiglie chiamate a fronteggiare i mancati incassi, le probabili crisi aziendali e tutti gli effetti piccoli e grandi di questa semiparalisi sociale provocata dal propagarsi Covid-19.
La speranza è che i 25 miliardi di euro stanziati dal Governo – con il placet dell’Ue che dal canto suo assicura agevolazioni, strumenti di supporto e garanzie, anticipando la clausola di salvaguardia antideficit – siano sufficienti per i primi tre mesi di emergenza. Gli aiuti dovrebbero riguardare professionisti, imprese e famiglie, come detto. E chi rischia di perdere il posto di lavoro!
Per le famiglie sono alla studio tre grandi linee di aiuto:
– sostegno ai genitori lavoratori che affrontano la sospensione delle scuole (congedo parentale o voucher babysitter)
– sospensione di ritenute e contributi dovuti dai lavoratori autonomi datori di lavoro e sospensione della rata di maggio dei contributi previdenziali
– sussidio di disoccupazione per i lavoratori non coperti dalla CIG in deroga nel settore del turismo, spettacolo e pesca.
Per i professionisti sono alla studio tre grandi linee di aiuto:
- 500 euro al mese per un periodo massimo di 3 mesi
- Estensione del congedo parentale
Per le imprese sono alla studio due grandi linee di aiuto:
- Ammortizzatori sociali per tutte le aziende senza limite del numero di dipendenti e per tutti i settori produttivi inclusi i soci di cooperative e dipendenti dei fondazioni operanti nel settore dei pubblici servizi
- Cassa integrazione ordinaria per tutte le imprese fino a 24 mesi
Auspichiamo si preveda la sospensione e allungamento del piano di rientro delle rate:
- Sanatorie
- Rottamazione ter
- Saldo e stralcio
- Scadenze fiscali
- Adempimenti tributari
- Canoni di locazione correnti
- Rate di Mutuo e Rate dei finanziamenti creditizi e delle operazioni di Leasing
- Abbattimento delle utenze di pubblica utilità
- Sostegno finanziario alla spesa alimentare
Alla base dello studio del CdM ci sono:
- Sospensione dei termini di notifiche degli atti dell’Agenzia delle Entrate e dell’AdE Riscossione
- Crediti d’imposta
- Sospensione dei versamenti delle ritenute fiscali
- Sospensione del versamento IVA del Marzo
- Sospensione dei contributi previdenziali
- Moratoria delle scadenze dei modelli dichiarativi e dei termini di pagamento
- Moratoria dei finanziamenti
- Moratoria dei mutui “prima casa” fino a 18 mesi
Ci preme sottolineare due grosse linee di interventi da parte di:
- Cassa Depositi e Prestiti: 3 miliardi di euro di plafond per il finanziamento delle banche, che saranno erogati a tassi calmierati a Pmi per sostenere investimenti ed esigenze di capitale circolante delle imprese.
- SACE: 4 miliardi di euro di plafond per supportare le attività di export e internazionalizzazione. (Fabio Rizzo).