Skip to main content

Usuraio e falso cieco? Arrestato un anziano

Pubblicato | da Redazione

Le indagini, coordinate da Pm Lucia Isceri, della Procura della Repubblica di Taranto, sono partite nel settembre 2016 a seguito della denuncia presentata da una persona usurata.

Finisce in manette un presunto falso cieco e presunto usurario.  Così abile da elaborare un sofisticato ed efficiente sistema di riscossione per garantirsi il pagamento di prestiti elargiti a tassi usurari: fino al 120%!!!! In pratica, si faceva sottoscrivere dagli usurati apposite scritture private che attestavano la ricezione di prestiti garantiti da titoli di credito. Allorquando, però, le persone usurate non erano in grado di pagare le rate convenute, in virtù di quei titoli di credito, agiva per vie legali nei loro confronti, attraverso atti di pignoramento. Tra le vittime, spiegano dalla Gdf,  risultano persone in stato di bisogno e piccoli imprenditori; tra questi anche il titolare di uno storico esercizio commerciale della città vecchia di Taranto, costretto alla chiusura. E non basta. Ha percepito  dall’Inps, negli anni, a  causa della sua  “cecità assoluta”, complessivi 100 mila euro a titolo di pensione ed indennità. A tal riguardo, i Finanzieri,  attraverso pedinamenti e filmati, sono riusciti ad appurare la completa autonomia nello svolgimento delle ordinarie mansioni di vita quotidiana. Altro che cieco!

Ipotesi di reato conseguente:  usura, estorsione con minaccia, esercizio abusivo di attività finanziaria e truffa aggravata ai danni di Ente pubblico. I militari del Nucleo di Polizia Tributaria, su disposizione del gip Giuseppe Tommasino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del 63enne, tarantino, pensionato. E’ inoltre scattato il sequestro preventivo “per equivalente” di beni e disponibilità finanziarie, fino alla concorrenza della somma di 100 mila euro.