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Un’ora di tranquillità… con Massimo Ghini

Pubblicato | da Redazione

Lunedì 14 marzo ultimo appuntamento nell’ambito della 24^ edizione della Stagione Artistica “A. Casavola”, direttore artistico Renato Forte. Sul Palco del Teatro Orfeo un brillante Massimo Ghini che dirige ed interpreta “Un’ora di tranquillità” con Massimo Ciavarro, Luca Scapparone, Gea Lionello, Galatea Ranzi, Claudio Bigagli e Alessandro Giuggioli.

Una divertente commedia di Florian Zeller, scenografia di Roberto Crea, Costumi di Silvia Frattolillo e luci di Marco Palmieri. Inizio spettacolo ore 21,00. Ingresso al pubblico ore 20,30. Info e prenotazioni Box Office via Nitti 106 telefono 099.4540763. Costo del biglietto: platea e 1° galleria € 34,00; 2° galleria e platea laterale € 26,00, 3° galleria € 22,00.

Dopo lo straordinario successo avuto con “Quando la moglie è in vacanza” che in due stagioni di programmazione ha registrato il tutto esaurito nei teatri che lo hanno ospitato, Massimo Ghini ha deciso di misurarsi con la travolgente comicità di un testo mai rappresentato in Italia “Un’ora di tranquillità” di Florian Zeller uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei. “Un’ora di tranquillità” è una commedia moderna, brillante e divertente grazie al meccanismo del vaudeville giocato tra equivoci e battute esilaranti, è una macchina drammaturgicamente perfetta inventata da questo geniale scrittore francese che è stata in patria un grandissimo successo teatrale, definita una spassosa, intelligente e geniale operazione da non perdere.

Il meccanismo della comicità presente nel testo consente di non dover ricorrere a imponenti adattamenti, anzi è proprio nel meccanismo utilizzato nella scrittura che si poggia la forza di questa commedia brillante, i personaggi hanno ciascuno un ruolo fondamentale nella vicenda, è come se fossero loro stessi gli ingranaggi che mettono in moto la macchina della risata già dalle prime battute del testo. Una intelaiatura da farsa, composta e sviluppata con eleganza da grande commedia, cinica e moderna, non disdegnando la memoria, geometrica, di tanta commedia francese che ancora continua ad essere fonte di ispirazione per molto del cinema di successo. Il protagonista, che più che essere un protagonista finisce per essere il Caronte di se stesso, si accompagna verso uno tsunami che lo travolgerà. Onda anomala composta da una serie di persone, di affetti, di sconosciuti che scaricheranno su di lui le loro nevrosi, spinti, a loro pensare, da un senso di giustizia che vorrebbe riparare al male fatto. La meravigliosa doppiezza dei protagonisti fa si che qualunque opera riparatrice essi vogliano compiere, si trasformerà in tortura. Il cinismo che pervade tutta la storia è affascinante. Quando la mancanza di ipocrisia permette ad un autore di poter essere così diretto e spietatamente onesto, la risata arriva là dove tanta morale, tanta ipocrisia appunto, fa spesso danni irreparabili. Ridere continuando a descrivere la doppiezza della società che non parla e se lo fa mente, accettando tutti di essere protagonisti del nulla.

Massimo Ghini – inizia la sua carriera come animatore in villaggi turistici. Poi come attore di teatro dove ottiene i primi elogi, recitando con registi del calibro di Franco Zeffirelli, Giorgio Strehler, Giuseppe Patroni Griffi e Gabriele Lavia. È a fianco di Vittorio Gassman nell’Otello di Shakespeare diretto dallo stesso Gassman. Nei primi tempi lavora anche come doppiatore e speaker radiofonico.Si dimostra attore completo e versatile quando gli vengono offerti ruoli più impegnativi come nel film Senza pelle di Alessandro D’Alatri, dove veste i panni di un autista di autobus, sposato con una bellissima donna, corteggiata da un ragazzo con turbe psichiche, oppure in Celluloide (1996) di Carlo Lizzani, dove ripercorre, nella parte di Roberto Rossellini, le fasi della lavorazione di Roma città aperta. Grazie al film di Francesco Rosi, La tregua (1997), ottiene primi riconoscimenti anche a livello internazionale. Franco Zeffirelli, che già aveva lavorato con lui ai tempi del teatro, gli affida nel 1999 il ruolo di suo padre nel film autobiografico Un tè con Mussolini tratto dal libro scritto dallo stesso regista. Nel 2000 lavora accanto a star come Sean Penn e Anne Bancroft in Una notte per decidere di Philip Haas, nella parte di Beppino Leopardi, un gerarca fascista nella Firenze alle soglie della seconda guerra mondiale, mentre nel 2003 Carlo Vanzina lo chiama tra gli interpreti principali per il suo Il pranzo della domenica.Ma è alle produzioni televisive che si dedica prevalentemente negli anni 2000: nel 2001 interpreta il giovane Angelo Roncalli in Papa Giovanni; nel 2002 il dottor Manson nel remake di Fabrizio Costa del celebre sceneggiato La cittadella; nel 2005 l’inventore italiano del telefono, Antonio Meucci, in uno sceneggiato televisivo, eGaleazzo Ciano nella mini serie su Edda Ciano. Nel 2006 insieme a Lunetta Savino è protagonista della fiction Raccontami, con la regia di Riccardo Donna e Tiziana Aristarco; nel 2007 appare in Piper, di Carlo Vanzina; nel 2008 in Dottor Clown; nel 2009 in Sui tuoi passi e Enrico Mattei – L’uomo che guardava al futuro, nel 2010in Gli ultimi del Paradiso.Al cinema, in tempi recenti ha partecipato ai cinepanettoni di Neri Parenti Natale a Miami (2005), Natale a New York (2006), Natale a Rio (2008), Natale a Beverly Hills (2009) e Natale in Sudafrica (2010), sostituendo Massimo Boldi al fianco di Christian De Sica; ma anche a film più impegnati come Guido che sfidò le Brigate Rosse (2007), di Giuseppe Ferrara, dove si racconta della vita dell’operaio sindacalista Guido Rossa e della sua tragica fine, e Tutta la vita davanti (2008), di Paolo Virzì, per il quale ottiene la sua prima candidatura al Nastro d’Argento come migliore attore non protagonista. Nel 2010 ha curato la prefazione del libro Essere Bruno Conti di Gabriella Greison, essendo un grande tifoso romanista. Nel 2011 partecipa come concorrente e vince a Lasciami cantare!. Nel 2012 recita e canta del musical La cage aux folles.Convinto da Sabrina Ferilli, prende parte al progetto del nuovo canale Agon Channel conducendo il 26 novembre 2014 la serata-lancio del canale insieme a Simona Ventura. Nel 2015, di nuovo in coppia con Christian De Sica, torna al cinema con il cine-panettone Vacanze ai Caraibi per la regia di Neri Parenti.

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