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Uno maggio, la mamma di Arrigoni: a Taranto è minacciato il diritto alla salute

Pubblicato | da Michele Tursi

A Taranto è minacciato il diritto alla salute, sono sicuro che Vittorio lotterebbe con voi“. Egidia Beretta parla con la voce rotta dalla commozione. Si appoggia Roy Paci, uno dei direttori artistici del concerto dell’uno maggio di Taranto. Il coro la interrompe: UNO-DI-NOI-VITTORIO-UNO-DI-NOI. La signora Beretta è la mamma di Vittorio Arrigoni, strangolato a Gaza il 15 aprile del 2011, dopo essere stato rapito da un gruppo di terroristi jihadisti.

Il suo intervento sul palco dei “Liberi e pensanti“, è stato uno dei momenti più intensi del concertone di Taranto che non è solo musica e spettacolo ma, soprattutto, partecipazione, impegno, voglia di cambiamento. La mamma di Vittorio è stata poi raggiunta dalla mamma di Federico Aldovrandi, morto il 25 settembre del 2005, dall’eccesso di uso di armi da parte di quattro poliziotti italiani. Due martiri dell’Italia ricordati e celebrati all’uno maggio di Taranto. [GUARDA IL VIDEO]