Sul Pezzo
“Una città per cambiare Taranto”, nuovo gruppo d’opposizione in Consiglio comunale
Nel Consiglio comunale di Taranto nasce un nuovo gruppo politico. Si chiama “Una città per cambiare Taranto”. Ne fanno parte Massimo Battista e Rita Corvace.
Entrambi erano stati eletti nelle liste del M5S e si erano poi dichiarati indipendenti a seguito delle divergenze soprattutto sul caso ex Ilva.
UN NUOVO GRUPPO CONSILIARE
L’annuncio ufficiale della costituzione del nuovo soggetto avverrà domani nel corso del Consiglio comunale. La presentazione del sodalizio è avvenuta, invece, durante una conferenza stampa in streaming dei consiglieri Battista e Corvace.
“Il nostro progetto – ha spiegato Battista – nasce in primo luogo dall’esigenza di far partecipare i tarantini alla vita cittadina, di tornare sul territorio, di parlare dei problemi di tutti i quartieri e non solo del centro”.
Attenzione puntata, ovviamente, sul Comune di Taranto e sull’Amministrazione a guida Melucci. “Si parla di rinascita – ha aggiunto Battista – di fatto, però, i negozi chiudono, i giovani vanno via, non c’è lavoro e il degrado aumenta. Ecco perché Taranto è sempre agli ultimi posti nelle classifiche nazionali sulla qualità della vita. Anche vedere il Taranto calcio da decenni nei campionati minori è il sintomo di un malessere del tessuto cittadino”.
Rita Corvace ha raccontato la sua esperienza politica. “Sono entrata in Consiglio comunale in punta di piedi – ha detto – ho ascoltato ed ho appreso i meccanismi della vita amministrativa. Con questa nuova realtà vogliamo dare risposte ai problemi di Taranto. In questo periodo mi sto occupando di due questioni molto serie: le difficoltà degli assistenti sociali e la gestione degli asili nidi comunali. Su quest’ultima vicenda è pronta un’interrogazione del nostro gruppo. Faremo un’opposizione dura, ma propositiva”.
NON SOLO ILVA
Durante la conferenza stampa abbiamo chiesto se altri consiglieri comunali e altre realtà entreranno a far parte di “Una città per cambiare – Taranto”. Ad esempio, Battista e Corvace in passato hanno spesso effettuato iniziative insieme al consigliere Vincenzo Fornaro, eletto con gli ecologisti.
“La nostra lista civica è aperta a tutti – ha risposto Battista – nello specifico di Fornaro, devo dire che con l’amico Vincenzo ho parlato fino a qualche giorno fa del nostro progetto. Lui è impegnato in una riflessione personale e attende la conclusione del processo Ambiente svenduto”.
L’attività di “Una città per cambiare”, però, non sarà rivolta solo al tema Ilva. “Le nostre denunce e la nostra attività spazieranno su altre questioni altrettanto importanti”, hanno sottolineato Battista e Corvace.
“Dall’urbanistica, alle attività produttive, ai servizi – spiega una nota stampa diffusa al termine dell’incontro con i giornalisti – che hanno rappresentato, e continueranno ad essere, temi centrali ed essenziali del nostro mandato in Consiglio. Le criticità della città di Taranto sono tante e, seppure con tutte le limitazioni che comporta sedere gli scranni dell’opposizione, abbiamo fatto emergere vicende troppo spesso passate in sordina”.
“Da oggi alla fine del mandato – conclude la nota stampa – manca un anno e mezzo, noi continueremo per la nostra strada ma, mai come ora, sentiamo il bisogno di sentirci appoggiati da chi crede che una Taranto diversa sia possibile.
Siamo seduti in Consiglio grazie al vostro voto, in questo momento abbiamo bisogno del vostro supporto perchè i mesi che verranno saranno cruciali per il futuro della nostra città”. Sulla pagina Facebook “Una città per cambiare Taranto” le attività e le iniziative del nuovo gruppo.