Cooltura, Libri
Un racconto di Luisa Campatelli nel volume ‘Contra, storie brevi di guerra’
E’ uscito per Catartica Edizioni il volume “Cóntra, Storie brevi di guerra”. Tra queste, “La guerra di Tito” della giornalista tarantina Luisa Campatelli.
Si tratta di un’antologia nata nell’ambito di un concorso promosso dalla casa editrice in collaborazione con il gruppo di appassionati di lettura, cultura e attualità che fanno capo al blog Indielibri.
“Lo scopo letterario del Premio è di raccontare attraverso la scrittura le vicende collettive e individuali che si muovono sullo sfondo dei conflitti che attraversano il mondo, le nostre paure ed emozioni, manifestando contrarietà alla guerra, alla logica politica del riarmo – si legge nella nota stampa – non un concorso neutro, dunque, ma schierato per la pace, contro la guerra. Il conflitto ucraino ha risvegliato le nostre più profonde paure, mostrandoci quanto siano fragili le certezze in cui ci culliamo, convinti che quello che succede lontano da noi spesso non ci riguardi. Eppure nel mondo ci sono 70 Paesi in guerra per un totale di 869 guerre e guerriglie’’.
Attorno a questi presupposti sono stati valutati 35 racconti di cui 16 ritenuti idonei alla pubblicazione dalla giuria formata dall’editore Giovanni Fara, dalla poetessa Luana Farina (Nata a Ozieri ma sassarese di adozione) e dalla giovane musicista algherese Sabrina Meloni.
Quattro erano i parametri attraverso cui sono stati scelti i testi pubblicati: la corrispondenza al tema, che richiedeva l’elaborazione di un testo esplicitamente avverso e di condanna alla guerra quale strumento di risoluzione delle controversie internazionali, la struttura del testo, la sua originalità e la capacità di attirare l’attenzione del lettore sui conflitti, non solo quelli passati ma anche e soprattutto su quelli attuali.
I racconti selezionati:
“Storia di un vecchio proiettore con lanterna e carbone” di Luigi Menna
“Un clarinetto in trincea” di Giovanni Pulci
“Opera in fa maggiore” di Enrico Manzo
“Dmitrij” di Antonino Giovanni Safina
“L’anello e il niqab” di Alessandro Cimino
“La notte delle stelle cadenti” di Annarosa Ceriani
“Il lungo cammino” di Maria Luisa Valeri
“Buttate le armi e abbracciate un peluche” di Davide Baratto
“Rovesciare la terra” di Paolo Mauri
“La guerra di Tito” di Luisa Campatelli
“Polyphemus” di Ethan Riot
“Tutto quello che resta” di Andrea Taffi
“Raccontai che i fuochi d’artificio durarono tutta la notte” di Arianna Patelli
“Guernica” di Andrea Brundu
“Arrivano i cani” di Michele Arezzo
“Le lancette ferme alle sedici” di Beatrice Biondo