Il lato bello, Sul Pezzo
Un progetto transfrontaliero con Albania e Montenegro per la Jonian Dolphin Conservation di Taranto
Si chiama “BioTourS” il progetto che rientra nel programma Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro che vede come capofila la Jonian Dolphin Conservation. Tra le attività in programma, una serie di uscite in mare a bordo dell’imbarcazione “Il Porto di Taranto”, della Jonian Dolphin dedicate alla ricerca e allo studio dei delfini e balene, con la partecipazione di ragazzi con autismo della Associazione “Dalla Luna” Onlus di Bari.
“Nel capoluogo pugliese – spiega una nota stampa – sarà presentata anche la pluriennale collaborazione della JDC con l’Istituto di Sistemi e Tecnologie Industriali per il Manifatturiero Avanzato del Consiglio Nazionale delle Ricerche (STIIMA-CNR) di Bari, e con il Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari Aldo Moro, che hanno messo a punto un innovativo sistema per la foto-identificazione di ogni singolo esemplare di cetaceo avvistato.
L’imbarcazione raggiungerà in seguito Termoli dove – a partire dall’11 ottobre – per alcuni giorni realizzerà altre attività del progetto coinvolgendo anche gli studenti del locale Istituto Nautico, per poi trasferirsi prima in Albania e poi in Montenegro.

Il Progetto transfrontaliero “BioTourS”, infatti, vede la capofila JDC di Taranto operare, con importanti partner istituzionali, con un obiettivo ambizioso: “esportare” in Adriatico il suo modello di successo di Citizen Science per proteggere i cetacei e sviluppare una nuova forma di turismo sostenibile.
Il consorzio comprende, oltre alla capofila JDC, l’Agenzia Nazionale per il Turismo dell’Albania, il Comune di Termoli e il “Innovation and Entrepreneurship Centre Tehnopolis” del Montenegro; con loro altri importanti partner strategici: STIIMA-CNR, l’italiana Cooperativa Dalla Luna Onlus e l’Istituto di Biologia Marina dell’Università del Montenegro.
Il progetto “BioTourS” è realizzato nell’ambito del programma Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro che, cofinanziato dall’Unione Europea, è gestito dalla Regione Puglia che vi partecipa insieme ad un’altra Regione italiana, il Molise, mentre Albania e Montenegro partecipano con l’intero territorio. L’obiettivo è promuovere la crescita economica e intensificare la cooperazione nell’area del basso Adriatico, attuando azioni congiunte tra attori istituzionali e no profit nazionali e regionali e promuovendo uno sviluppo intelligente, inclusivo e sostenibile”.