Skip to main content

Uefa Football Doctor, Taranto si conferma capitale della medicina sportiva

Pubblicato | da Redazione

Una giornata di altissimo profilo scientifico e formativo per Taranto che si è confermato centro nevralgico della medicina sportiva europea. La seconda edizione del UEFA Football Doctor Education Programme, organizzata dal Centro di Medicina dello Sport CONI – FMSI di Taranto in collaborazione con AMSD Taranto, ha registrato grande successo nella sessione teorica del mattino, svoltasi nel Cortile dei Pescatori del Centro Commerciale Porte dello Jonio e in quella pratica pomeridiana nella nuova sede di Fondazione Taranto 25, “Al Salto di Quota”, in via Pentite 17 nella città vecchia di Taranto.


Dopo i saluti istituzionali, tra cui quello del sindaco di Taranto Piero Bitetti, introdotti dal moderatore Matteo Schinaia, il dott. Luigi Santilio, direttore del Centro di Medicina dello Sport di Taranto, ha illustrato le finalità del programma UEFA, insieme al dott. Bahtijarević Zoran, direttore del Comitato Medico UEFA. L’apertura dei lavori ha posto le basi per una giornata di confronto e aggiornamento dedicata ai medici sportivi, agli operatori sanitari e ai professionisti del settore.


Nel corso della mattinata, si sono alternati interventi di altissimo livello: il dott. Luca Labianca, istruttore UEFA FDEP, ha trattato il tema dell’epidemiologia nel calcio e della gestione del trauma a bordo campo; il dott. Luca Pengue, medico sociale della Fiorentina, ha affrontato le procedure di intervento in caso di arresto cardiaco; il dott. Vincenzo Santoriello e dott. Daniele Mazza, componenti dello staff medico
della Nazionale Under 21, collegati da remoto da Cesena, per la sfida degli azzurrini alla Svezia, hanno approfondito le dinamiche della traumatologia sportiva nelle selezioni giovanili azzurre.

Il prof. Edoardo Monaco dell’Università “La Sapienza” di Roma ha poi presentato uno studio innovativo sulla ricostruzione del legamento crociato anteriore negli atleti adolescenti, mentre la prof.ssa Anna Nordstrom della Royal Sweden University ha condiviso importanti esperienze internazionali in tema di concussioni e traumi cranici,insieme allo stesso Labianca.


La parte conclusiva della sessione mattutina è stata dedicata agli aspetti pratici della gestione delle vie aeree e della rianimazione cardiopolmonare con defibrillatore, con gli interventi della dott.ssa Maria Beatrice Manca, del dott. Francesco Arcangelo Diella e della dott.ssa Lucia Di Nardo. La chiusura dei lavori teorici ha visto il presidente della Fondazione Taranto 25, Fabio Tagarelli, consegnare i contratti alle Associazioni Sportive Dilettantistiche per la stagione 2025–2026, rinnovando così il legame tra la Fondazione e il mondo dello sport territoriale.


Nel pomeriggio, la formazione si è spostata nel cuore della Città Vecchia, nella sede “Al Salto di Quota” di Fondazione Taranto 25, dove si è svolta la sessione pratica del corso. I partecipanti, divisi in gruppi, hanno affrontato esercitazioni su collare cervicale, uso della spinale, BLS-D e gestione invasiva delle vie aeree, con successiva sessione sulle concussioni e valutazioni neurologiche guidate da Anna Nordstrom, LucaLabianca, Maria Beatrice Manca e Nicola D’Argenio.


La seconda edizione del UEFA Football Doctor Education Programme – Taranto FMSI CONI Puglia ha confermato la rilevanza del capoluogo ionico nel panorama internazionale, grazie alla sinergia istituzionale tra Centro di Medicina dello Sport di Taranto, Fondazione Taranto 25, Porte dello Jonio –
Nhood, Ki.Fra Comunicazione & Eventi e i numerosi enti patrocinanti: Regione Puglia, Provincia di Taranto, Comune di Taranto, CONI Puglia, FMSI, ACES Italia, Sport e Salute, Ordine dei Medici di Taranto e OPI Taranto. (Foto Francesco Marinaro concessa da Ki.Fra Comunicazione&Eventi)