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Turismo delle radici, occasione di promozione e rinascita. A Taranto un meeting internazionale

Pubblicato | da Redazione

Il turismo delle radici non è solo un’occasione per riscoprire le proprie origini, ma può diventare un’opportunità di promozione del patrimonio culturale e ambientale e contribuire alla rinascita di aree economicamente depresse. Il Ministero degli Affari Esteri ha indicato il 2024 come “Anno delle Radici Italiane nel Mondo” e a Taranto, mercoledì 17 aprile, a partire dalle 9 e per l’intera giornata, si svolgerà il primo Meeting internazionale sul Turismo delle Radici.

L’evento si terrà nella sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Via Duomo 259. A ideare e curare il Meeting è la giornalista Tiziana Grassi, per molti anni autrice di programmi di servizio per gli italiani all’estero a RAI International, presidente dell’Associazione “Turismo delle Radici a Taranto e provincia”. Durante l’incontro sarà presentato il Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes, curato da Delfina Licata.

La giornata di studio, di testimonianze e progetti ha l’obiettivo di creare o implementare stabili connessioni culturali e socio-economiche tra le “due Italie”, ovvero tra le comunità italiane dentro e fuori i confini, riconoscendo e valorizzando il patrimonio affettivo e identitario costituito dalla diffusa presenza
dei connazionali nel mondo, giunti oggi sino alla quinta generazione, che hanno coltivato legami profondi con i luoghi di partenza dei loro antenati.

Numerosi gli ospiti che animeranno i quattro panel che compongono il meeting che si annuncia ricco di contenuti e contributi. “Fondamentale è per la nostra città e la sua provincia, stabilire ponti relazionali con
quell’altra straordinaria Italia che ha scritto una pagina fondamentale della storia del nostro Paese – dichiara Tiziana Grassi – una pagina che ho conosciuto da vicino nel mio lavoro a Rai International, fatta di sogni, sacrifici e conquiste, e che oggi si riverbera in oltre 80 milioni di oriundi che aspettano da noi partecipativi segnali di attenzione e accoglienza nelle feconde sinergie tra ‘Restanti e Ritornanti’, come
giustamente auspica la ricercatrice sociale Carla Sannicola”.

Secondo Tiziana Grassi “in questo percorso rigenerativo, un ruolo determinante avranno le Associazioni di
Pugliesi nel mondo iscritte all’Albo regionale e presenti in tutti i continenti, nell’ambito delle iniziative avviate dal Dipartimento Sviluppo economico della Regione Puglia che ha promosso una collaborazione con Aret PugliaPromozio ne per realizzare attività mirate alla promozione del Turismo delle radici proprio con il coinvolgimento attivo di tali Associazioni dalla forte spinta culturale-identitaria. La sfida oggi per il
nostro territorio è fare rete tra aziende, operatori, enti pubblici e associazioni, tutti testimoni attivi delle numerose risorse di cui disponiamo, che sono cultura, tradizioni, natura, enogastronomia, antico senso dell’ospitalità. Siamo dunque la destinazione ideale per il Turismo delle radici, o del ritorno, per accogliere gli italiani nel mondo in un territorio multiforme e tutto da scoprire”.

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