Sul Pezzo
Truffe, corruzione e lavoro nero, ecco la Taranto “sotterranea”
Evasione fiscale, criminalità economica e organizzata, riciclaggio, frodi e falsificazioni, traffici illeciti. E’ lungo l’elenco di reati e attività illecite commessi a Taranto, contro i quali è rivolta l’azione della Guardia di finanza. Ecco il bilancio del 2016 messo a punto dal Comando provinciale ionico.
Frodi fiscali, economia sommersa, gioco illegale – Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 43 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 282 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. In questo ambito, rientrano anche 194 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale a richiesta di altre Autorità. Denunciati 126 soggetti responsabili di 101 reati fiscali, il 77% dei quali riguarda gli illeciti più gravi di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione infedele e occultamento di documentazione contabile. Sono stati individuati 22 casi di frodi all’Iva. 107 datori di lavoro sono risultati aver impiegato 230 lavoratori in “nero” e 153 lavoratori irregolari. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 6,5 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro per oltre 39 milioni. Su 34 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, riscontrate irregolarità nel 81% dei casi. Verbalizzati 37 soggetti e sequestrati 13 apparecchi automatici da gioco nonchè 31 “totem”.
Truffe sui fondi pubblici e illegalità nella PA – Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 1,3 milioni di euro, con la denuncia di 26 soggetti.
Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 3,7 milioni di euro, con la denuncia di 198 soggetti, 13 dei quali tratti in arresto. Nell’ambito di 42 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 11,5 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 46 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale. Denunciati 112 soggetti per abuso d’ufficio, peculato, corruzione e concussione, di cui 15 tratti in arresto. Individuati appalti pubblici irregolari per oltre 16 milioni di euro, con la denuncia di 33 soggetti. Effettuati 144 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari ad oltre il 69% dei casi.
Criminalità organizzata ed economico-finanziaria – 129 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 90 persone fisiche e 39 fra aziende e società. Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 35 beni mobili e immobili, 11 aziende, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 8,3 milioni di euro. Confiscati 118 beni mobili e immobili, 5 aziende nonché quote societarie e diponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 10,5 milioni di euro. In materia di riciclaggio sono state svolte 2 indagini e attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 13 soggetti. Nell’azione di contrasto all’usura, denunciati 27 soggetti, di cui 8 tratti in arresto.
Traffici illeciti – Sequestrati oltre 35 chilogrammi di droga a carico di 82 soggetti denunciati, di cui
10 arrestati. Effettuati 23 interventi contro le frodi doganali ed il traffico di contrabbando e sequestrati più di una tonnellata di tabacchi lavorati esteri e un automezzo utilizzato per il trasporto e l’occultamento della merce, con la denuncia di 25 persone, di cui 5 arrestate. Eseguiti 217 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 212 persone per reati in tema di contraffazione. Sequestrati più di 930 mila prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di circa 10 milioni di euro. Tolti dal mercato 147 chilogrammi di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione della normativa sul made in Italy. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state rinvenute 1.035 banconote false, denunciati 3 soggetti e arrestata 1 persona. Nel contrasto all’immigrazione clandestina, 25 soggetti sono stati tratti in arresto e 27 telefoni cellulari sono stati sequestrati perché utilizzati nell’illecito traffico.