Sul Pezzo
Trenta milioni per combattere il disagio sociale nell’area a rischio di Taranto
Ilva in amministrazione straordinaria fa sapere che “con decreto emanato nella giornata di venerdì 7 agosto, il Ministro dello sviluppo economico ha approvato il Piano di interventi, per un ammontare complessivo di 30 milioni di euro, finanziato con il decreto-legge n. 191/2015, finalizzato a garantire attività di sostegno assistenziale e sociale per le famiglie disagiate dei comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola.
Il Piano, redatto dalla struttura commissariale di Ilva in as, in stretta collaborazione con i Sindaci, avrà una durata triennale e prevede molteplici interventi di carattere infrastrutturale e servizi che andranno ad incidere in maniera positiva e strutturale sul substrato socio-economico dei Comuni interessati”.
“Si tratta – prosegue la nota stampa – di un’iniziativa oggetto di attenzione e particolarmente attesa dal territorio per il suo carattere sperimentale e per la novità dei progetti che si andranno a realizzare, che sono stati redatti a seguito di un confronto con tutte le Istituzioni locali (Diocesi, Prefettura, Presidente e Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, Direzione casa circondariale, ASL), con i competenti assessorati e con le associazioni presenti sul territorio. L’Amministrazione Straordinaria, inoltre, è stata supportata nella redazione del Piano da una società specializzata in interventi sociali e si è confrontata con un Comitato di saggi, composto da accademici, che hanno seguito l’evoluzione della redazione del Piano assicurando la sua idoneità e conformità alle finalità indicate dal legislatore. Nei prossimi giorni sarà fatta un’esposizione puntuale dei progetti e, in collaborazione con i Sindaci dei Comuni interessati, si procederà alla realizzazione degli stessi”.