Sul Pezzo
Treni, Taranto ai margini. Iniziativa di Cgil, Cisl, Uil
Pur essendo centrale per il sistema produttivo nazionale ed europeo e pur subendo un forte impatto ambientale per questo, Taranto rischia di essere sempre più marginalizzata nei collegamenti e nei trasporti. Questa, in sintesi, la denuncia delle segreterie territoriali di Cgil, Cisl, Uil che rivolgono una richiesta di incontro urgente su questi temi al presidente dell’Area Vasta Tarantina (cioè al sindaco di Taranto) e al presidente della Provincia.
I sindacati sono delusi dall’esito della riunione avuta nei giorni scorsi con l’assessore regionale ai Trasporti Giovanni Giannini e “ritengono necessario condurre una disamina puntuale sulla situazione del trasporto ferroviario da e per la città di Taranto, con espresso riferimento a quello dei passeggeri”.
Non solo. “Discorso a sé – scrivono Cgil, Cisl, Uil – meriterebbe la parte relativa al trasporto delle merci su ferro e sulla intermodalità connessa a questo segmento, anche alla luce delle nuove, importanti, presenze industriali sul nostro territorio manifestatesi nell’ultimo scorcio del 2018”.
Da non trascurare sono le ricadute del sistema trasporti in tema di appalti e servizi da svolgere sul territorio. “I riflessi delle scelte operate e da operare (individuazione delle fermate dei treni e degli orari) – spiega la triplice sindacale – incidono sulla competenza dei relativi servizi (pulizia, manutenzioni, ristorazione). Quando ricadono nella giurisdizione ionica, anche i servizi sono di competenza della nostra provincia, diversamente diventano un beneficio per altre realtà. Per questo, in modo non del tutto casuale, è stato richiesto il ripristino della fermata di Palagianello”.
Cgil, Cisl, Uil, infine richiamano “l’ormai prossima definizione dei piani di bacino territoriali che, preliminarmente, prevedono un interscambio di informazioni e di rappresentazione dei bisogni dei diversi territori. Opportunità questa che vorrebbero cogliere per dare maggiore ampiezza e profondità al piano della mobilità”.
Sul tema dei trasporti, proprio oggi, è intervenuto il sindaco di Taranto, secondo il quale va aperta subito una vertenza provinciale per impedire la marginalizzazione dell’area ionica. “Se riparte la politica – commenta Giancarlo Turi, segretario generale della Uil ionica – la buona politica fatta di partecipazione e confronto, Taranto ha da dire autorevolmente la sua in molti ambiti. Servirebbe, subito, maggiore sintonia e una buona dose di coraggio. Partiamo dalla mobilità, poi c’è tanto altro da fare. Però, partiamo”.