Il lato bello
Teatro Fusco, rilevante scoperta archeologica nel cantiere
La statuetta ha portato consiglio? No, certo. La legge prevede le attività di “sorveglianza archeologica” nei cantieri, specie se richieste dagli studiosi. E così è stato anche al Fusco, teatro in (ri) costruendo a Taranto.
Nel corso dell’attività di sorveglianza archeologica, richiesta dalla Soprintendenza, come detto, “tenendo conto della particolare ubicazione dell’immobile all’interno dello spazio urbano antico, è stato messo in luce un complesso artigianale, distribuito in più ambienti, collegato alla lavorazione dell’argilla, con fornaci e vasche funzionali al ciclo di produzione di manufatti in terracotta, documentabile nel sito fino agli inizi dell’Ottocento”.
Dunque, il Comune si appresta a rivelare la scoperta. E lo farà domani, alle 17, nella Sala Specchi di Palazzo di Città. Sarà lo stesso Ezio Stefàno, sindaco ancora per tre mesi, a presentare la relazione che sarà tenuta dal Soprintendente all’Archeologia, alle Belle Arti e al Paesaggio delle Province di Brindisi, Lecce e Taranto, l’architetto Maria Piccarreta. Si tratta di rinvenimenti di grande interesse archeologico.