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Tra vicoli e postierle nella Città del Vangelo, a Taranto il racconto della nascita di Gesù: il programma

Pubblicato | da Redazione

Tra i vicoli e le postierle della Città Vecchia si snoderà il racconto della nascita di Gesù,  voci narranti,  i tableau vivant, la musica degli zampognari, della banda,  di gruppi musicali folcloristici accompagneranno i visitatori lungo un percorso di fede rievocativo e suggestivo.

Il 28 e 29 dicembre 2023 andrà in scena l’imponente allestimento della “La città del Vangelo”, l’evento organizzato dalla Basilica cattedrale e dalle confraternite di Taranto vecchia. I visitatori saranno accolti nel centro San Gaetano per la registrazione, potranno accedervi da via Garibaldi. Da lì in gruppi guidati e a turni si muoveranno da largo San Gaetano per via Cava, vico Borgia, vico Spagnolo, Largo San Martino, vico Trentacani, Chiesa di San Domenico,  passaggio dalle fondamenta del tempio greco con visita al presepe monumentale della confraternita, pendio San Domenico, Largo Candelli, Salita Tre scalini, Salita della Corona, via San Martino, Arco San Martino, Via San Martino, Via Pentite, Vicoletto Pentite, Vico Innocentini, Via Duomo, Cattedrale. Dal cappellone percorrendo il nuovo circuito turistico i visitatori usciranno su via Duomo per tornare al centro San Gaetano per una degustazione e il ritiro del ricordo della “Città del Vangelo 2023”

Il percorso, da una tappa all’altra – overture teatrale, Annunciazione dell’Angelo a Maria, sogno di San Giuseppe, visita della Madonna a Santa Elisabetta, annuncio ai pastori e natività – sarà supportata da contenuti telematici accessibili attraverso qr code per approfondire il valore storico dei siti visitati, per la maggior parte sconosciuti ma testimoni di millenni di storia stratificata che partono dalla fondazione della città alla dominazione bizantina, elementi visibili a occhio nudo nelle abitazioni che fanno parte della vita quotidiana degli abitanti di Taranto vecchia. 

“Nella città del Vangelo dell’anno 2023 è più che mai necessario ricordare il legame con Betlemme in questo periodo di guerra” si legge nella nota della Cattadrale. Per questo sull’affaccio che da via Pentite mena sulle Fornaci, a ridosso delle pareti, sarà allestita una mostra dal titolo “Rachele piange i suoi figli” richiamo immediato alla strage degli innocenti di Erode narrata nel Vangelo di Matteo.  Le gigantografie sono scatti fotografici di Anna Svelto in Terra Santa. Le foto raccontano volti e storie di bambini che a causa della guerra non godono più della stessa serenità.  La Città del Vangelo, con il supporto del Comune di Taranto, gode della collaborazione di: Giovanni Guarino, Teatro Crest, Anna Svelto, Banda di Santa Cecilia e Tarantindion aps.