Skip to main content

Taranto, tolleranza zero. Arriva l’ordinanza “estate serena”

Pubblicato | da Redazione

Prosegue l’attività della Polizia locale di Taranto contro il malcostume dilagante sia in città che nelle località di mare. Durante il fine settimana controlli e interventi sono proseguiti, ma ora il Comune intende spingere ancora di più in direzione del rispetto delle regole e della civile convivenza. Gianni Cataldino, assessore allo Sviluppo economico, in collaborazione con la polizia locale è al lavoro per il varo di un nuovo provvedimento. Entro la settimana appena iniziata, annuncia, sarà emessa un’ordinanza “per garantire un’estate più serena di giorno e di notte ai cittadini di Taranto”.

In molte zone cittadine e lungo la costa, infatti,  la quiete pubblica viene disturbata ad ogni ora: musica ad alto volume anche in piena notte; feste di compleanno in piazza con tanto si fuochi di artificio (qualche sera fa un caso simile ci è stato segnalato in piazza Medaglie d’Oro); aree verdi vandalizzate. Purtroppo l’inciviltà è molto diffusa e la polizia locale tenta di arginarla.

Nel fine settimana appena concluso, gli agenti diretti dal comandante Michele Matichecchia hanno monitorato le vie del centro e della città vecchia effettuando controlli su abusivi ed esercizi commerciali. La stretta ha riguardato anche le località balneari. “L’abitudine al parcheggio selvaggio – commenta l’assessore Cataldino – registra resistenze con una modalità originale: il danneggiamento della segnaletica da poco posta sulle strade dell’isola amministrativa al fine di evitare le sanzioni. Modalità totalmente e faticosamente inutile. Ripristineremo subito la stessa e potenzieremo i controlli in zona e vogliamo preventivamente informare i cittadini che il danneggiamento delle dune che avviene attraverso il parcheggio delle auto è un reato penale”. Difficile da debellare è anche l’abitudine al camping in aree non autorizzate con tende o camper. “Anche questi comportamenti – aggiunge l’assessore alla polizia locale – non verranno più tollerati”.