Scuola e Università, Servizi
Taranto, studenti a scuola di Educazione finanziaria, criptovalute e pagamenti digitali
Sensibilizzare i giovani a un uso consapevole del denaro che, grazie alla tecnologia e ai nuovi dispositivi può oggi essere scambiato online in tempo reale, verificando in qualsiasi momento come è stato speso. Questo l’obiettivo di ”Pay like a Ninja”, l’incontro online organizzato da BCC San Marzano e FEduF (ABI) per venerdì 22 aprile ore 9.30 e
rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado.
L’iniziativa condurrà i ragazzi, collegati online, alla scoperta delle nuove forme di pagamento elettronico, dalle carte alle app fino ai wallet, illustrando i processi collegati alla dematerializzazione del denaro e le innovative frontiere del digitale, affinché aumenti la consapevolezza nell’utilizzo di tali strumenti.
“Prosegue con entusiasmo il ciclo di incontri nelle scuole – ha dichiarato il Presidente della BCC San Marzano Emanuele di Palma – con un nuovo target e nuovi argomenti che hanno l’obiettivo di contribuire concretamente alla diffusione dell’educazione finanziaria in un’ottica di cittadinanza consapevole e sostenibile”.
I numeri parlano chiaro: in Italia nel 2020 i pagamenti digitali, nonostante il calo dei consumi di oltre il 13%, hanno raggiunto i 5,2 miliardi di transazioni, passando dal 29% al 33% del valore totale dei pagamenti, anche se il denaro contante resta il mezzo di gran lunga più utilizzato. A crescere sono stati soprattutto i pagamenti contactless (+29%, a quota 81,5 miliardi) e, ancor più, quelli con smartphone e wearable (+80%, oltre 3,4 miliardi).
“Con questa iniziativa di educazione finanziaria vogliamo promuovere e facilitare la crescita di una cittadinanza attiva e responsabile nelle nuove generazioni – commenta Giovanna Boggio Robutti, DG di FEduF-Fondazione per l’Educazione Finanziaria – l’obiettivo di questo ciclo di incontri è infatti quello di fornire agli studenti informazioni e competenze su tematiche importanti e attuali come quelle legate alla sostenibilità, al mondo del lavoro, alla cultura previdenziale e all’innovazione nei sistemi di pagamento”.