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Taranto, sono tornati i ladri di autoradio

Pubblicato | da Redazione

Ci sono stati anni in cui a Taranto il problema di ogni automobilista era quello di preservare l’autoradio dai furti. La notte si tornava a casa con l’estraibile sotto il braccio, i più fissati smontavano anche il pannello posteriore con l’amplificazione. Durante il giorno l’autoradio finiva nella borsa della fidanzata o della moglie. L’avvento delle autoradio fisse, già montate sulle auto, sembrava aver destinato all’estinzione una generazione di “topi d’auto”. Ma, a quanto pare, non è così.

Intorno alla mezzanotte di ieri, gli agenti della Sezione Volante hanno notato in via Aristosseno un’Opel Zafira, con il deflettore infranto e all’interno dell’abitacolo un giovane intento a rubare mentre una ragazza controllava la situazione fungendo da “palo”. I due giovani, accortisi della Polizia, hanno tentato la fuga conclusasi pochi metri dopo. Il ragazzo ha cercato anche di disfarsi di una busta di plastica con l’autoradio appena smontata. Si chiama Luigi Fanigliulo, ha 24 anni e qualche precedente alle spalle.

Gli agenti hanno deciso di perquisire anche la sua casa, considerato l’elevato numero di denunce e segnalazioni di furti di autoradio pervenute nei giorni scorsi. E, in effetti, avevano visto giusto. Nell’abitazione sono state ritrovate otto autoradio, un amplificatore subwufer ed un “frontalino”. Fanigliulo è stato, quindi, arrestato, mentre la ragazza, non ancora maggiorenne è stata denunciata in stato di libertà. La refurtiva recuperata si trova negli uffici della Questura, è a disposizione dei legittimi proprietari che abbiano presentato denuncia o che sono comunque in grado di dimostrarne la proprietà.