Sul Pezzo
Taranto, sino a domenica sera lockdown. Comune al lavoro per le regole da osservare dal 4 al 17 maggio
“Rispetto alle notizie circolate negli ultimi giorni e alle intenzioni genuinamente manifestate in via preliminare, alla luce delle informazioni un po’ confuse provenienti dalle altre Istituzioni con competenza sulla materia, l’Amministrazione comunale precisa che resta ancora escluso anche l’accesso per esempio a cimiteri, parchi e qualsivoglia area ludico-sportiva o balneare di pertinenza comunale”.
La precisazione giunge direttamente da Palazzo di Città, sede municipale tarantina, “Abbiamo già dichiarato – aggiunge il sindaco Melucci – che da lunedì lavoreremo per aderire per quanto possibile ai provvedimenti di Governo e Regione, perché i nostri livelli di contagio sono ormai bassi e anche Taranto merita la ripartenza per la quale spinge tutta Italia. Ma torniamo ad esprimere perplessità per alcune indicazioni affrettate che rischiano di compromettere il lungo sacrificio sostenuto da tutti noi. Voglio essere chiaro, il prossimo non è un ponte festivo con un incontrollato rompere le righe. A Taranto il lockdown totale arriva fino a tutta la giornata di domenica come da vigente Ordinanza sindacale”. L’Amministrazione comunale, si legge nella nota del Comune di Taranto, “prende atto delle disposizioni del Dpcm del 26 aprile 2020, nonché dell’Ordinanza del Presidente della Regione Puglia del 28 aprile 2020, che tenterà di rendere esecutive in città a decorrere dal prossimo lunedì 4 maggio 2020. Fino ad allora, si rammenta a tutti i cittadini ed operatori interessati che resta completamente in vigore l’Ordinanza sindacale del 13 aprile 2020, alla quale l’Amministrazione comunale si riserva di far seguire ulteriore provvedimento di specificazione per il capoluogo ionico”.
Sin qui la nota delle 13 di ieri. Poi, in serata, una ulteriore precisazione. «Continua il lockdown, ma nessuna nuova restrizione all’economia cittadina». L’Amministrazione comunale ha precisato infatti che “la vigente Ordinanza sindacale del 13 aprile 2020 non disciplina alcuni settori produttivi, nuovamente regolamentati in questi giorni dal Governo o dalla Regione Puglia. In particolare, l’Amministrazione comunale prende atto dell’Ordinanza del Presidente della Regione Puglia del 28 aprile 2020, che già ora consente alcune attività economiche, come per esempio l’asporto di generi alimentari, la toilettatura degli animali domestici, ecc. L’Amministrazione comunale apprende, peraltro, di numerose imprese locali che si sono approvvigionate e riorganizzate in conseguenza del citato dispositivo regionale e non intende introdurre ulteriori restrizioni all’economia della città, specie in considerazione del fatto che da giorni si registra l’assenza di nuovi contagi da Covid-19”. In ogni caso – ribadfisce Palazzo di Città – “resta fermo a carico dei titolari dei singoli esercizi il rispetto delle indicazioni dello stesso Governo e della Regione Puglia, tra cui quelle sulla distanza sociale e l’uso dei dpi. Per le attività, invece, specificamente richiamate nell’Ordinanza sindacale in vigore sino al prossimo 3 maggio, prevalentemente orientata a limitare i casi di assembramento nei luoghi pubblici o di pertinenza comunale (per esempio, parchi, cimiteri, arenili, ecc.), l’Amministrazione comunale conferma che i suoi uffici tecnici sono attualmente al lavoro per predisporre le iniziative a valere da lunedì 4 maggio fino al successivo giorno 17 maggio”.