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Taranto si prepara a Santa Cecilia, la festa che… “apre il Natale”

Pubblicato | da Michele Tursi

Ormai ci siamo. Santa Cecilia è alle porte. L’alba del 22 novembre per i tarantini segna ufficialmente l’ingresso nel periodo natalizio. Le “nuvene” risuoneranno nelle strade della città (dal centro alla periferia) portate dalle bande; nelle case le “frizzole” ricolme di olio bollente friggeranno le pettole da servire calde e spolverate di zucchero.

A Taranto il 22 novembre è un giorno speciale, magico e poetico. Non una semplice tradizione, quanto un viaggio nella memoria che ci riporta indietro nel tempo, ai sapori ed ai profumi del Natale della nostra infanzia. Santa Cecilia sopravvive a tutto. Non ci sono crisi che possono fermare un rito che unisce la città, (uno dei pochi), al pari delle processioni della Settimana Santa.

Anche quest’anno la tradizione si ripeterà. La festa che “apre il Natale” compirà il suo corso. Domattina, nel vestibolo del cappellone di San Cataldo in cattedrale, si terrà la conferenza stampa di presentazione dei festeggiamenti. Interverranno il maestro Giuseppe Gregucci direttore del complesso bandistico cittadino Santa Cecilia, un rappresentante dell’amministrazione comunale, Antonio Gigante commissario arcivescovile della confraternita di San Cataldo e il parroco del Duomo don Emanuele Ferro.

Ma non ci saranno solo i festeggiamenti ufficiali. Sono numerosi, infatti, i comitati, i gruppi di quartiere e di strada che si organizzano per salutare Santa Cecilia secondo la migliore tradizione tarantina. Al rione Tamburi da diversi decenni Giuseppe “Peppino” Mele, con la sua famiglia ed i suoi amici di via Leopardi organizza la pettolata di Santa Cecilia con il consueto accompagnamento di caffè appena fatto con la moka. Sempre a Tamburi, Francesco Franco appassionato delle tradizioni tarantine e soprattutto delle Pastorali, si farà carico di offrire ai cittadini il passaggio della la Banda “Armonia” di San Marzano di San Giuseppe” diretta dal maestro Michele Vitale. Dalle 04 del 22 novembre il complesso bandistico attraverserà le vie: Orsini, Basta, Fogazzaro, Verdi, Volta, D’Azeglio, Archimede, S. Francesco d’Assisi, Deledda e Lisippo.

Anche l’Amat ha organizzato un evento per sabato 24 novembre. “Natale tra i due mari”. E’ il nome dell’iniziativa che si svolgerà a bordo della motonave Adria. Saranno offerte ai viaggiatori le tradizionali pettole, a vari gusti, mentre la banda dell’istituto Paisiello allieterà la navigazione con le musiche della tradizione tarantina. L’escursione tra il mar Piccolo e il mar Grande durerà un’oretta e sarà preceduta da una passeggiata nelle strade della città vecchia che porterà i visitatori alla cattedrale di san Cataldo e a san Domenico, accompagnati dalle guide di Taranto Centro Storico, Enzo e Rosa Risolvo. Per info sulla manifestazione e sul costo dei biglietti, rivolgersi all’ufficio abbonamenti Amat in via D’Aquino (099. 452.67.85).