Sul Pezzo
Taranto, sequestrato autodemolitore abusivo
Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare
e Forestale (NIPAAF) di Taranto hanno proceduto al sequestro penale di una superficie di circa 10.000 metri quadri, sulla quale era stata allestita un’attività abusiva di autodemolizione e discarica di veicoli fuori uso, rottami ferrosi e componenti di automezzi.
“I militari – spiega una nota stampa – nei pressi della zona industriale di San Giorgio Ionico, hanno accertato che all’interno di un’area privata si svolgeva un’attività destinata ad autodemolizione in forma abusiva e che l’area era stata altresì adibita a depositeria di autoveicoli in parte smontati ed in parte abbandonati. Oltre all’esercizio abusivo di autodemolizione, sono stati rinvenuti a cielo aperto ed esposti direttamente all’azione degli agenti atmosferici, rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi quali, veicoli fuori uso, parti di carrozzeria e pneumatici fuori uso, ed altro materiale accatastato all’interno di vecchi container”.
Secondo quanto riferiscono i carabinieri “tutti questi rifiuti erano stati depositati su di un terreno privo di pavimentazione e di sistema
di raccolta delle acque meteoriche creando così un possibile pericolo di inquinamento per il suolo ed il sottosuolo. Il responsabile è stato deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di aver realizzato
una discarica non autorizzata di rifiuti speciali e per l’esercizio abusivo dell’attività di autodemolitore. Secondo quanto previsto dal Codice dell’Ambiente, rischia la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e l’ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro, nonché l’obbligo di bonifica e di ripristino dello stato dei luoghi”.