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Taranto, rinviate le elezioni all’Ordine degli avvocati

Pubblicato | da Michele Tursi

L’Ordine degli avvocati di Taranto dovrà attendere prima di eleggere il nuovo presidente. Il consiglio, riunitosi ieri, ha deciso “di differire a data da stabilirsi” l’assemblea e le conseguenti operazioni di voto, previste per i prossimi 17,18, 19 gennaio. Non si potrà, però, andare oltre il prossimo mese di luglio.

Votazione unanime per un rinvio atteso e annunciato che trova sostanza nel decreto legge del Governo dello scorso 11 gennaio la cui ratio, sottolinea il consiglio dell’Ordine ionico, è quella di “prevenire possibili ed eventuali contestazioni dell’esito elettorale”. Il presidente Vincenzo Di Maggio ha evidenziato “la necessità di garantire un sereno svolgimento della competizione e di consentire ai colleghi elettori di manifestare scelte consapevoli, scevre da ogni possibile equivoco e incertezza, determinati da una normativa non ancora definita“.

Il decreto legge, infatti, pur avendo sancito l’ineleggibilità di chi ha già svolto due mandati (anche per gli incarichi iniziati prima dell’entrata in vigore della legge 31 dicembre 2012, n. 247), dovrà essere convertito nei canonici 60 giorni. L’eventualità di modifiche al testo, al momento, appare remota. Ma è proprio a questa residua possibilità che il consiglio fa riferimento parlando di “normativa non ancora definita”.

Il consiglio dell’Ordine degli avvocati di Taranto ha, inoltre, ritenuto necessario “prevenire successive ed eventuali contestazioni dell’esito elettorale” ed ha voluto omologarsi a quanto deciso da altri Ordini forensi che “hanno già adottato analoga delibera di rinvio onde assicurare le condizioni per un ordinato rinnovo dei consigli dell’Ordine”.

Per la successione al presidente Di Maggio si erano candidati gli avvocati Mirella Casiello, Egidio Albanese e Fedele Moretti. Quest’ultimo, però, se il decreto sarà convertito senza modifiche, non potrà più candidarsi avendo già espletato due mandati.