Skip to main content

Taranto, rilievi della Corte dei Conti sui bilanci comunali dal 2014 al 2018. Ecco la deliberazione del 26 giugno

Pubblicato | da Redazione

Lo ha rivelato ieri i consigliere comunale di opposizione, Battista. Con un post di fb, inviato anche alla stampa, il consigliere accennava ad alcuni dei rilievi che la Corte dei Conti di Bari muove al Comune di Taranto.

I bilanci esaminati sono quelli del 2014-2015 e 2016 (giunta e maggioranza Stefano) 2017 (dall’estate in poi giunta e maggioranza Melucci) 2018 (giunta e maggioranza Melucci). Massimo Battista, anch’egli in carica e all’opposizione dal 2017, nel suo intervento focalizza l’attenzione sugli ultimi due bilanci presi in considerazione e senza tanti giri di parole invita il sindaco a dimettersi. La deliberazione della Corte è disponibile sul sito del Comune di Taranto nella sezione ‘Amministrazione Trasparente’.

‘Nel mese di aprile la Corte dei Conti ha inviato una missiva al Comune di Taranto, con la quale richiede ulteriori chiarimenti e precisazioni in ordine all’esame dei rendiconti 2014-2015-2016-2017-2018’ spiega Battista, ‘sono riuscito a visionare finalmente, nella sezione amministrazione trasparente, tale documento e a rendere pubblici quelli che sono i rilievi volti dal magistrato istruttore’.
Si tratta di rilievi deliberati lo scorso 26 giugno (dopo l’acquisizione della ‘memoria’ fornita dal Comune di Taranto entro il 12 giugno, in risposta alla missiva di aprile) rilievi che riguardano l’assunzione della staffista nel 2017, la ‘tardiva approvazione dei rendiconti degli anni suddetti’, il fondo crediti e il fondo contenzioso ‘con particolare riferimento alla vicenda Boc’.
‘Da quello che si evince dalle carte – aggiungeva ieri Battista – rispetto a questo prestito obbligazionario pari a  250 milioni (prima Giunta e maggioranza Di Bello, ndr) il Comune di Taranto ha accantonato una somma non sufficiente a coprire l’eventuale esborso in caso di soccombenza nel giudizio in questione’.
Nel documento (una trentina di pagine) la Corte dei Conti, prosegue Battista, rileva che ‘molteplici elementi di criticità sono emersi in ordine al sistema dei controlli e della gestione delle società partecipate’. Il documento è lungo e dettagliato (leggibile in pdf in fondo a questa pagina).

Il Comune è adesso chiamato ad apportare correttivi, tenendo conto delle disposizioni della Corte contenute nell’ultima pagine che chiude l’articolata e dettagliata deliberazione dei magistrati contabili. Si tratta di azioni amministrative sulla cui possibilità ed efficacia Battista – nel suo post FB – non nasconde il proprio scetticismo al punto di chiedere le dimissioni del sindaco, auspicando elezioni e una nuova Amministrazione al governo della città.

Così la Corte. “L’Ente è tenuto a: porre in essere azioni volte a garantire il mantenimento dei parametri di una sana e corretta gestione finanziaria e contabile e, in particolare, a garantire la tempestiva approvazione dei documenti contabili, verificare l’adeguata costituzione del fondo crediti di dubbia esigibilità e del fondo contenzioso, assicurare la riscossione delle entrate tributarie e dei residui attivi nonché a porre maggiore attenzione nella gestione dei rapporti con gli organismi partecipati, al fine di salvaguardare, anche per gli esercizi successivi, il rispetto dei necessari equilibri di bilancio e dei principali vincoli posti a salvaguardia delle esigenze di coordinamento della finanza pubblica; – informare tempestivamente la Sezione in ordine all’esito della controversia con banca Intesa Sanpaolo pendente presso la Corte d’Appello di Lecce – Sezione distaccata di Taranto, a seguito del rinvio disposto dalla Corte di Cassazione con ordinanza n. 25631/2017; – trasmettere entro 30 giorni dal ricevimento della presente deliberazione il piano di ammortamento relativo al mutuo contratto con CDP pos. n. 4548213/00, eventualmente facendone richiesta all’Istituto finanziatore; L’Organo di revisione è tenuto a vigilare sulla corretta attuazione delle azioni correttive che l’Ente porrà in essere e che saranno oggetto di verifica in occasione dell’esame del prossimo rendiconto di gestione..”.