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Taranto, raccolta differenziata: linea dura contro i trasgressori

Pubblicato | da Redazione

Linea dura di “Kyma Ambiente – Amiu” e del Comune di Taranto nei confronti di chi non rispetta gli orari e le norme di conferimento per la raccolta differenziata. Nei giorni scorsi lo stesso presidente Giampiero Mancarelli, accompagnato da ausiliari ecologici e Polizia locale, è intervenuto al quartiere Tamburi, in particolare in via de Amicis e via Leopardi.

Su quest’ultima, in particolare, è stata riscontrata la situazione più critica. “A parte pochissime eccezioni – riferisce una nota stampa dell’Amiu – su tutta l’arteria non si rispettano le regole della raccolta differenziata”. Eppure, secondo i dati della stessa municipalizzata, al rione Tamburi la differenziata è arrivata al 68%. “Questo significa che siamo sulla strada giusta – commenta Mancarelli – ma serve l’impegno di tutti gli utenti. Non consentiremo più che la raccolta differenziata non si faccia correttamente”.

La differenziata, infatti, ha modalità e orari precisi che vanno rispettati alla lettera. I rifiuti si conferiscono dalle 22 per il ritiro del mattino successivo secondo le modalità indicate. “Conferire i rifiuti senza rispettare gli orari stabiliti e senza rispettare il calendario – spiega Kyma Ambiente Amiu – pregiudica il servizio di raccolta differenziata e costringe gli operatori a intervenire con un mezzo per raccogliere tutto come indifferenziato, perché i cassonetti a quel punto sono contaminati. Conferire in modo errato comporta un aggravio dei costi per l’azienda e la collettività”.

“Il presidente Mancarelli – prosegue la nota stampa – ha confermato di volere aumentare il numero dei cassonetti per migliorare il servizio e d’intesa con il sindaco Melucci, ha avviato il programma straordinario di igienizzazione dei cassonetti utilizzati per la raccolta differenziata, per venire incontro alle richieste dei cittadini. I carrellati sono forniti in comodato d’uso all’utenza – ha concluso il presidente – che, come da ordinanza, deve provvedere anche alla loro pulizia. Viste le alte temperature e l’accertato mancato corretto conferimento nei giorni stabiliti per i diversi frazionamenti, stiamo provvedendo alla pulizia dei cassonetti per contenere il cattivo odore”.