Sul Pezzo
Taranto, problemi alla rete gas: fermati alcuni impianti del siderurgico
Ancora problemi per gli impianti del centro siderurgico di Taranto. Secondo quanto riferisce il sindacato Usb in un documento inviato alla stampa, “ieri intorno alle 21.00, all’interno dello stabilimento Arcelor Mittal, si è verificato il malfunzionamento di una tubazione della rete gas della centrale. Il blocco della tubazione ha portato alla fermata urgente dei due Afo, dell’Acciaieria 2 e delle Cokerie”.
Usb parla anche di episodi accaduti nei giorni scorsi: “da uno dei tre camini della centrale – si legge nella nota stampa – è uscito fumo nero. Da verificare se il disservizio di ieri sera può essere in qualche modo collegato a questi episodi. La tubazione al momento è ancora in disservizio e la situazione tornerà alla normalità, secondo fonti aziendali, nella giornata di domani. Fino ad allora si alterneranno i Forni 1 e 4 per evitare disagi più importanti. Ripartito intanto uno di due Altoforni”.
A commento di quanto accaduto Usb Taranto ribadisce che “si opera su impianti datati che non vengono fatti oggetto di interventi di manutenzione né ordinaria, né straordinaria, segno di totale assenza di attenzione da parte del gestore della fabbrica. Usb ribadisce l’esigenza di dover affrontare seriamente questo come molti altri temi che riguardano la vita all’interno dello stabilimento tarantino”.
Sullo stesso episodio interviene anche Biagio Prisciano, segretario generale aggiunto della Fim Cisl territoriale “da sempre denunciamo la mancanza e l’assenza di manutenzioni ordinarie e straordinarie all’interno dello stabilimento – afferma il sindacalista – uno stabilimento come quello di Taranto necessita di manutenzioni ordinarie straordinarie che devono essere eseguite giornalmente, accompagnate dai dovuti controlli giornalieri, elementi importanti per la sicurezza dei lavoratori che operano all’interno. Attraverso le manutenzioni continue, infine, in quest’area si ridurrebbe in parte il numero degli operai in cassa integrazione”.