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Taranto, Possibile lancia la missione “sinistra unita”

Pubblicato | da Redazione

La legge lettorale lo chiede espressamente e conti alla mano la sinistra italiana o si unisce o è destinata a restare fuori, nella stragrande maggioranza dei casi, dal Parlamento.

Se dovesse passare anche al Senato, il Rosatellum premia oggetivamente chi si coalizza,  penalizzando chi non intende fare alleanze (i singoli dovrebbero raggiungere quota 40%, di fatto, per ottenere seggi sufficienti ad un eventuale “governo” monocolore). Possibile, anche a Taranto, scende in campo per incollare tutti i cocci della sinistra italiana la cui rottura, lenta,  costante e storicamente inevitabile , è frutto della svolta della Bolognina di ormai 27 anni fa.

Anna Rita Lemma, che del movimento di Pippo Civati è la responsabile tarantina, lancia così il suo appello-invito ai probabili alleati delle prossime elezioni politiche: Mdp  (Bersani, D’Alema… ) e Sinistra Italiana (Fratoianni…), allargando il raggio a quella che l’ex assessore comunale e consigliera ragionale definisce “la migliore la migliore cittadinanza attiva del nostro territorio”, messaggio forse indirizzato anche ai  compagni di viaggio delle recenti elezioni comunali tarantine (candidato sindaco, Vincenzo Forzaro) una rete di condivisione che spaziava da sinistra al centro, passando per un pezzo importante del fronte ambientalista locale.

 

Ecco il documento firmato da Anna Rita Lemma

“POSSIBILE nasce nel Dicembre 2015, dalla volontà e profonda motivazione di Giuseppe Civati con l’obiettivo di costruire un soggetto alternativo ed alla Sinistra del PD.

In tutto il territorio nazionale sono nati i Comitati  dando vita così ad una forma organizzativa inusitata ;  Possibile  infatti , da Statuto , non è un Partito strutturato  in forma verticistico-gerarchica : i Comitati territoriali costituiscono i “ luoghi “ della lettura e della proposta politica la cui sintesi è contenuta nel MANIFESTO , documento programmatico presentato qualche settimana fa ed offerto  ai soggetti che dal 2015 in poi hanno maturato la volontà di prendere le distanze da un partito come quello Democratico per aver  evidentemente disatteso programmi ed aspettative.

A Taranto già da due anni quindi opera il Comitato “ Destinazione Taranto” presente ed operativo in tutte le campagne referendarie sostenute e promosse da Possibile ( a partire da quella per abolire la Riforma della Buona Scuola) così come in quella in difesa della nostra Costituzione.

Iniziative sui diritti civili ( ius soli, fine vita, unioni civili, liberalizzazione delle droghe leggere) ci hanno visti impegnati sul piano locale e nazionale così come la partecipazione attiva alle ultime Amministrative a Taranto,  a sostegno del candidato Vincenzo Fornaro all’interno della lista “ Partecipazione è cambiamento”.

Forti di questa esperienza siamo in campo per la costruzione di una lista unitaria  che ci vedrà impegnati per le prossime politiche ( 2018).

La Legge elettorale votata con la fiducia qualche giorno fa , il cosiddetto “ Rosatellum” , ha messo ancor più in evidenza l’arrogante  volontà di costruirsi una norma  “ ad partitum” da parte del PD.

Noi temiamo  che questa operazione favorirà le forze più conservatrici e populiste ed è per questo che ancora più convintamente saremo in campo per conquistare “ un voto in più degli altri”.

Le “ popularie “ saranno le nostre primarie: non sui nomi ma sui contenuti , sul progetto di riforma di questo Paese che presenteremo nelle nostre Città e per il quale chiederemo il voto.

Per tutte queste ragioni promuoviamo un incontro con Sinistra Italiana , Mdp e tutta la migliore cittadinanza attiva del nostro territorio : i tempi sono maturi per costruire rappresentanza , progetto ed un’alternativa credibile per il nostro Paese”.                 La portavoce del Comitato “ Destinazione Taranto “ – POSSIBILE Anna Rita Lemma