Sul Pezzo
Taranto, poliziotti accerchiati e aggrediti mentre eseguono un arresto
Gli agenti della sezione Volanti stavano eseguendo un arresto in via Plinio, ma sono stati accerchiati e aggrediti da una sessantina di persone che hanno cercato di impedire l’esecuzione del fermo.
Tutto è iniziato intorno alle 9, quando una pattuglia della Polizia percorrendo corso Umberto ha incrociato un uomo a bordo di una Smart. Questi, alla vista dei poliziotti, ha cambiato repentinamente direzione, con il chiaro intento di eludere il controllo. La manovra sospetta non è sfuggita ai poliziotti che hanno immediatamente intimato l’Alt al conducente. L’uomo per tutta risposta ha aumentato l’andatura nel tentativo di far perdere le sue tracce.
Ne è scaturito un inseguimento in città che è arrivato sino a Via Plinio. Qui il fuggitivo è stato costretto a fermarsi da un’auto che proveniva in senso opposto. Ingranata la retromarcia l’uomo ha speronato la volante della Polizia da cui, nel frattempo, erano scesi gli agenti. Dopo un’inseguimento a piedi durato circa 50 metri, i poliziotti lo hanno, finalmente, catturato. Si tratta di A.C., di 28 anni, già noto alle forze dell’ordine.
Ma proprio in questo frangente è accaduto qualcosa di inaspettato. L’uomo ha opposto resistenza al fermo ed in suo soccorso sono intervenute una sessantina di persone uscite dal comprensorio di via Plinio che hanno accerchiato gli agenti, cercando di ostacolare in maniera violenta il fermo del 28enne. La folla ha tentato di impedire che l’uomo fosse portato via dalla Volante. Una situazione critica e difficile che rischiava di diventare ingestibile. Solo con l’intervento di tutti gli altri equipaggi presenti sul territorio, gli agenti sono riusciti, con notevoli difficoltà, a trasportare il fermato negli uffici della Questura.
Dopo i primi accertamenti, nel corso della perquisizione all’interno della Smart, i poliziotti hanno recuperato una mazza da baseball ed una busta di carta con 16.500 euro circa in banconote di vario taglio. Il 28 enne è stato tratto in arresto per lesioni, violenza, resistenza, minaccia, oltraggio a Pubblico ufficiale, ricettazione e per possesso di oggetti atti ad offendere. A suo carico anche una denuncia in stato di libertà per guida senza patente con la recidiva biennale. Sono in corso accertamenti sull’ingente somma di danaro rinvenuta nell’auto che è stata sequestrata insieme alla Smart, risultata priva di assicurazione.