Calcio, Sport
Il Taranto batte il Pescara allo Iacovone
TARANTO-PESCARA 3-0 (3’ Tomassini, 11’ Bifulco, 55’ Bifulco)
Vince il Taranto e lo fa con merito. Perché non ha sciupato nessuna occasione e perché il Pescara non ha reagito come avrebbe dovuto all’uno/due inferto dai rossoblu nei primi dieci minuti di gara.
Una vittoria che per la squadra di Capuano significa poter sognare un posticino nella griglia playoff, visto che la salvezza e’ a pochi centimetri e già stasera potrebbe essere matematica con due giornate di anticipo (dipende da due gare).
Il Pescara visto oggi dovrà intanto mettersi al lavoro per affrontare al meglio i playoff che, meritatamente, si è guadagnato tra le prime della classe del girone C della serie C.
Prima della partita è stato ricordato Ivan Romanzini, capitano dei gloriosi Anni Settanta rossoblu, recentemente scomparso.
10’ st. Il terzo gol del Taranto arriva nel momento più complicato per la squadra rossoblu, rimasta in dieci per l’espulsione di Mastromonaco e con il Pescara che spinge. Per Bifulco è già pronto il cambio che riequilibri l’assetto tattico (dentro Evangelisti). Ma c’è il tempo per un gran contropiede di Tomassini chiuso proprio da Bifulco (3-0).
11’ Raddoppio del Taranto, bel colpo di testa di Bifulco su calcio d’angolo
3’ Taranto in vantaggio. Ottima azione sulla destra, con Mastromonaco che mette al centro. La palla viene letta male dalla linea pescarese e finisce sul lato opposto a Boccadamo, bravo a rimetterla in mezzo dove Tommasini si fa trovare al posto giusto.
TARANTO (352) Vannucchi; Formiconi, Antonini, Sciacca; Mastromonaco, Labriola, Provenzano, Mazza, Boccadamo; Tommasini, Bifulco. In panchina: Loliva, Ferrara, Semprini, Nocciolini, Fontana, Citarella, Colurciello, Evangelisti, Finocchi, Canalicchio, Romano. All. Capuano.
PESCARA (433) Sommariva; Cancellotti, Pellacani, Mesik, Crescenzi; Rafia, Palmiero, Kraja; Merola, Lescano, Kolaj.
In panchina: D’Aniello, Gyabuaa, Aloi, Vergani, Delle Monache, Boben, Mora, Desogus, Cuppone, Ingrosso, Gozzi, Germinario. All. Zeman.
ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco