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Taranto, l’opposizione dice NO… e alla maggioranza bastano 13 voti per il bilancio

Pubblicato | da Redazione

AGGIORNAMENTO  L’opposizione stavolta resta in aula.  E siccome la consigliera De Gennaro non ha potuto votare (guasto temporaneo al sistema elettronico) alla fine i voti dfell’opposizione sono risultati determinanti per la composizione del numnero legale. Sul piano politico, la lettura è ovviamente slegata dagli incidenti tecnici. Maggioranza insufficiente a se stessa e opposizione che a verbale risulta determinante, al netto del suo NO ai conti 2017. E il Pd? Frazionato, di nuovo, con tre astensioni rumorose.

Passano quindi assestamento e previsione dei conti 2017. Si tratta, in definitiva, di un documento che la scorsa primavera (giunta Stefàno) era stato sonoramente bocciato dai revisori. Capriulo ha spiegato le differenze, stamane. E alla fine 13 consiglieri di maggioranza (13 su potenziali 20..) hanno dato fiducia al programma amministrativo di breve termine, riveduto e corretto.

Il Consiglio comunale di Taranto ha così approvato con 13 voti a favore (dopo la vittoria di giugno… la maggioranza poteva contare su 22 voti), 7 contrari (Marco Nilo, Francesco Nevoli, Massimo Battista, Vincenzo Fornaro, Tony Cannone, Stefania Baldassari e Giampaolo Vietri) e 3 astenuti ma tra i banchi della maggioranza (Cataldo Fuggetti, Mario Pulpo e Federica Simili). Si tratta di tre dei sei democratici saliti sulll’Aventino con Azzaro e Di Gregorio la scorsa settimana. Stavolta però le opposizioni non hanno abbandonato l’aula, verbalizzando il dissenso.

ore 10: Bilancio di previsione e una serie di debiti da approvare. Questo l’ordine del giorno che metterà alla prova il Pd… e l’intera maggioranza del sindaco Melucci.

Una seduta, quella odierna a Palazzo di Città, che suona come test di tenuta di una coalizione che scricchiola sin dal giorno dopo la vittoria e elttorale.

La diretta

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