Piani Alti
Taranto, migranti accolti in un luogo invivibile!
Spostare l’hotpsot di Taranto. Lo chiedono i lavoratori della Polizia. La lettera aperta, inviata alle autorità preposte, è a firma della Cgil e del Silp Cgil.
Spostare la struttura di accoglienza transitoria dei migranti per ragioni ambientali. Si, da sempre e in tanti si sforzano di denunciare come sia scandaloso che Taranto, per decisione del Governo e degli enti locali, accolga la sofferenza di migliaia di persone sotto le poveri dell’Ilva e in in luogo dove il freddo e i venti renderanno le giornate impossibili. Adesso, opportunamente, anche un sindacato di Polizia alza la voce con chiaro intento di tutelare i lavoratori delle forze dell’ordine, a parte naturalmente i migranti stessi.
ECCO LA LETTERA
“Con la presente, come scriventi Segreterie Provinciali di Cgil Taranto e Silp Taranto sollecitiamo, alle SS.LL. in indirizzo, un urgente riscontro alle ripetute richieste già presentate attraverso continue segnalazioni inviateVi dalla segreteria del Silp di Taranto .
Chiediamo risposte concrete e risolutive in merito alle problematiche evidenziate già nei mesi scorsi ed alle quali ancora non sono seguite risposte per noi soddisfacenti.
A tale proposito vogliamo ricordare che già da aprile scorso furono segnalate diverse carenze e lacune afferenti alla struttura Hot spot di Taranto , ad esempio della difficoltà di risiedere od operare sotto tendoni, non certo termicamente idonei alle alte temperature estive, della insufficienza di zone ombreggiate, o di container climatizzati , o almeno di un frigorifero in cui rinfrescare l’acqua da bere, cose promesse e mai realizzate, che, questa estate, hanno reso problematiche anche le più semplici operazioni, per coloro che vi operano , come anche per gli ospiti.
Oggi, nulla è cambiato e con l’approssimarsi della stagione invernale ci chiediamo come si potrà operare completamente esposti alle rigide intemperie quali vento , umido e piogge, sotto quei tendoni e con pochi ripari sulla spianata di un porto.
Ma è l’ubicazione stessa dell’HUB che ci preoccupa, in quanto allocata al centro di siti industriali vicino ai parchi minerali e sotto le ciminiere che producono emissioni di varia natura, già ampiamente riconosciute altamente pericolose.
A tale proposito importante ricordarVi che dopo vari tentativi di comunicazioni interne, che non hanno prodotto alcun esito positivo, attraverso un comunicato stampa, sempre del Silp Taranto datato 06.07.2016, abbiamo esternato ed evidenziato i motivi delle nostre perplessità in merito all’igiene ed alla salubrità del sito, sia per gli ospiti che per gli operatori, evidenziando come le coperture bianche delle tende in poche settimane avessero assunto una colorazione rossastra causa l’esposizione continua alle polveri ed ai minerali, e come qualcuno tra gli operatori lamentasse lievi disturbi dopo aver prestato servizio all’hot spot.
Ma invece di rassicurazione, alle nostre preoccupazioni, sono arrivate solo conferme con l’invio di una ditta con potenti idropulitrici per lavare le coperture bianche divenute rossastre, seguito da una disposizione della Dirigenza che impone agli operatori del Reparto Mobile di Taranto l’utilizzo, durante il servizio all’hot spot, di mascherine ed occhiali protettivi.
Ribadiamo, quindi, la necessità di risposte chiare alle domande già poste alle SS. LL. in indirizzo, ad ognuno per quanto di rispettiva competenza, che non ci stanchiamo di ripetere: come mai solo gli operatori del Reparto Mobile e non tutti coloro che a qualunque titolo operino all’hot spot, sono tenuti a proteggersi? Inoltre, se tali precauzioni servono per le operazioni con gli ospiti o per l’ambiente in cui si opera e, se l’utilizzo delle citate precauzioni siano esaustive alla risoluzione del problema o si tratti solo di palliativi.
Continuiamo ad essere seriamente preoccupati perché se viene imposto l’utilizzo di tali protezioni, lo leggiamo come una conferma ai nostri timori , tutt’altro che infondati, pertanto chiediamo di voler individuare un altro sito cui allocare l’hot spot, in un ambiente più salubre, attrezzato ed idoneo all’accoglienza , sia per la sicurezza ed il benessere degli ospiti della struttura, anche se temporanei, sia per la serenità degli operatori di poter lavorare quotidianamente in un ambiente sano e sicuro.
Certi della Vostra sensibilità verso le tematiche illustrate salutiamo cordialmente e restiamo in attesa di riscontro urgente.
Eva Santoro Rosario Lima
Segretaria CGIL Taranto Segretario Generale SILP Taranto