Pubblicato alle ore 20:39

Taranto-Messina, un pareggio noioso

Taranto-Messina, un pareggio noioso

Il primo calcio d’angolo della partita al 21′ del secondo tempo. Il primo tiro nello specchio della porta al 26’ del secondo tempo. Due calci d’angolo battuti in 96minuti di gioco. Una parata degna di nota (su tiro di Giovinco) e un’occasione clamorosa da gol. Quella del Messina, sul finale (Fofana).


La statistica rende l’idea di una partita noiosa, segnata dalle assenze, con i due attacchi dalle polveri bagnate e il centrocampo del Messina che riempie i corridoi del primo tempo ma poi si ritrae, senza che per questo il Taranto riesca ad approfittarne. Rossoblu meglio nel secondo tempo. Ma la porta è poco meno di un miraggio. (la foto di copertina è di Aurelio Castellaneta).



Sotto la pioggia finisce così, a reti inviolate e con i portieri destinati a guardare: la più brutta partita vista sinora allo Iacovone.
Ma il punto finale tonifica il Messina, che Capuano ha saputo schierare tenendo bene per 50 minuti e senza mai soffrire più di tanto, e lascia in salutare tensione il Taranto che vede lentamente risalire alle sue spalle alcune avversarie, in attesa del derby con la capolista Bari (domenica prossima). L’obiettivo era e resta la salvezza, agguantarla quanto prima sarebbe un piccolo scudetto. Il Taranto può. Del resto il Monterosi è a -8, la zona salvezza è più giù.

Laterza ha fatto ciò che poteva, stasera. Rinuncia in partenza agli infortunati, a Marsili squalificato, s’inventa Versienti arretrato a destra ma strada facendo perde Riccardi e lo stesso Versienti per infortunio. La dea bendata, da qualche settimana, ha voltato le spalle ai rossoblu. Ma è pur vero che oggi bisognava vincere per tenersi nettamente a riparo dalla zona calda. Invece – e tutto sommato va bene così – bisogna sapersi accontentare di questo punto al termine di una partita insidiosa – in parte per l’avversario, in parte per la cattiva sorte e un Taranto poco brillante – più di quanto ci si potesse immaginare.

Giovinco e compagni hanno spinto nella ripresa, senza però stringere mai all’angolo il Messina. Adesso i rossoblu sono a quota 24 e saldamente al centro della classifica: non è poco per una neopromossa con l’infermeria sempre in allerta. (risultati e classifica).


TABELLINO

TARANTO (433): Chiorra sv;  Riccardi sv (23’ Granata 5.5),  Benassai 6, De Maria 6.5,   Versienti 6 (6’ st Mastromonaco 6.5); Civilleri 6,  Bellocq 6,  Labriola 5.5 (32’ st Santarpia sv);  Pacilli 5 (45’ Ghisleni 5), Giovinco 6,  Italeng 5.5. In panchina: Antonino, Zecchini, Zullo, Cannavaro. Allenatore Laterza 6

MESSINA (343): Lewandosky 6; Celic 6 , Carillo 6 , Mikulic 6; Rondinella 6, Simonetti 6, Fofana 6.5, Konate 6.5, Catania 6 (33’ st Damian); Balde 6 (17’ Russo), Adorante 6 (42’ Busatto).   In panchina: Fusco, Fantoni, Marginean

Allenatore Capuano 6.5

ARBITRO: Petrella di Viterbo. NOTE: Giornata piovosa, terreno in discrete condizioni, spettatori 2762 (il Taranto non ha fatto campagna abbonamenti) AMMONITI: Mikulic, Rondinella (M),Benassai, Granata (T)

Angoli: 1-1 – Recuperi: 1’, 5’


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