Pubblicato alle ore 11:23

Taranto, Melucci si dimette e lascia lo Ionian Shipping Consortium

Taranto, Melucci si dimette e lascia lo Ionian Shipping Consortium

Non un atto dovuto, ma una scelta etica. Così il nuoco sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci spiega le dimissioni da presidente dello Ionian Shipping Consortium e da altri incarichi amministrativi. “Desidero comunicare  – scrive Melucci in una nota stampa – che, a seguito della proclamazione a Sindaco della mia bellissima città, ho provveduto a rassegnare le dimissioni da presidente dello Ionian Shipping Consortium, nonché da ogni incarico amministrativo in aziende collegate ed operanti nell’ambito portuale”.


Il primo cittadino sottolinea che si tratta di “cosa ampiamente da me prevista, benché non sia una esigenza legale, ma soltanto etica”. Un modo, evidentemente, per rispedire al mittenti i dubbi sollevati pubblicamente dall’avvocato Nicola Russo in ordine ad una presunta incomapibilità legata, appunto, alla presenza in società titolari di concessioni pubbliche.



“Gli ultimi anni sono stati umanamente e professionalmente entusiasmanti – scrive Melucci – non posso che ringraziare tutti i colleghi, le Istituzioni, gli operatori, locali ed internazionali, per la svolta che hanno avviato nell’economia marittima di Taranto, che resta un asset cruciale per il futuro della nostra comunità. Da questo nuovo ruolo continuerò comunque a dare il mio contributo disinteressato in questo frangente. Auguro a tutti loro di persistere nell’unione, nella socializzazione della crescita, nella formazione dei nostri giovani. Buon vento!”

Proprio sul presunto conflitto di interessi, Confindustria Taranti nei giorni scorsi ha espresso solidarietà al sindaco Melucci. Gli industriali hanno attribuito l’ipotesi “al solito disfattismo che continua a regnare incontrastato ogni qual volta la città di Taranto si avvia a costruire un nuovo percorso nel segno della propositività. E’ arrivata l’ora, riteniamo, che questa città si riappropri della sua inespressa voglia di crescere e di andare avanti nella migliore maniera possibile: lasciamo al sindaco che i cittadini hanno scelto la sacrosanta facoltà di lavorare, di mettersi alla prova con questioni difficili e importanti per il territorio, di misurarsi con un’opposizione che sicuramente non gli farà sconti di alcun genere: ma evitiamo, almeno questa volta, i soliti veti incrociati che vorremmo finalmente archiviare come metodi di una politica che non vogliamo più, che risponde a logiche involutive e che davvero non fa bene a niente e a nessuno, prima fra tutti a quella città che tutti, almeno a parole, sostengono di voler far crescere”.


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