Appuntamenti, Musica
Taranto, Map Festival al via dal 7 giugno
E’ conto alla rovescia per la seconda edizione del MAP Festival, la rassegna di eventi organizzata dalla stessa Orchestra della Magna Grecia in collaborazione con l’Arcidiocesi di Taranto, il Comune di Taranto e l’Ordine degli Architetti di Taranto, il MArTA, la Regione Puglia, il Ministero della Cultura, e in programma a Taranto da martedì 7 a sabato 18 giugno.
Come per la scorsa edizione, anche quest’anno grande attesa per un progetto che attraverso una serie di eventi originali avvicinerà il pubblico a un ricco patrimonio musicale, artistico, paesaggistico e culturale.
Non solo l’analisi dei rapporti e della sinuosa crossmedialità che intercorrono tra musica e architettura appunto, ma anche i rispettivi contributi in fatto di creatività.
Sarà il concerto “Le 8 stagioni – Vivaldi & Piazzolla” sulla splendida scalinata della Concattedrale Gran Madre di Dio martedì 7 giugno a dare inizio ufficialmente al MAP Festival. Protagonisti il violino del franco-argentino Andrés Gabetta e il bandoneon del teatino Mario Stefano Pietrodarchi, accompagnati dall’Orchestra della Magna Grecia. Barocco e nuevo tango si incontrano tramite i virtuosismi di uno dei massimi esponenti dell’archetto della sua generazione e del nostro talentuoso connazionale, esibitosi nei cinque continenti.
Mercoledì 8 giugno sarà la volta di “Electric Nature”, esibizione all’aperto nella incantevole e suggestiva cornice della pineta del Convento dei Battendieri sul Mar Piccolo con il duo d’eccezione formato da Gloria Campaner e Johannes Moser: lei, veneziana classe ’86, attraverso il suo pianoforte è riuscita a raggiungere le più prestigiose sale da concerti del pianeta, come la Carnegie Hall di New York, e ha inondato con la sua musica anche le stanze del Quirinale; lui, violoncellista tedesco-canadese due volte Strumentista dell’Anno agli ECHO Klassik, ha suonato con le migliori orchestre a livello mondiale, tra cui la Filarmonica di Berlino. La serata scorrerà tra musica classica ed elettronica, insieme anche alle pietre sonore di Pinuccio Sciola, scultore italiano di fama internazionale, la cui ricerca personale, ricca e incessante, lo ha portato a dare vita alle pietre sonore, sculture esposte in tutto il mondo. Al termine del concerto, un aperitivo immersi nella natura per assaporare il senso della comunità.