Taranto legge
TARANTO LEGGE, quel profumo inebriante del libro aperto
Io leggo perchè…se dovessi fare l’elenco delle motivazioni che mi spingono a cominciare un libro non la finiremmo più. Di certo non posso negare una sorta di curiosità benevola che mi spinge a cercare tra le righe caratteristiche di chi scrive. Questa cosa dovrebbe farmi riflettere, perchè, essendo una scrittrice (ci si prova almeno) mi sento spesso in difficoltà durante le presentazioni, quando scorgo delle certezze negli occhi del pubblico. Quelle certezze confermano l’idea che il mio scrivere sia un mettersi a nudo. Detto questo, appartengo alla categoria di persone che si inebria del profumo di un libro nuovo e si commuove spulciando tra i libri usati. Placo la mia irrequietezza aggirandomi nelle librerie e riempiendomi gli occhi di colori e titoli. Leggerei di continuo anche se spesso la mancanza di tempo mi porta più a scrivere pessime storie che a leggerne di splendide. La lettura è il mio rifugio da sempre ed anche il portale verso tutte le esistenze che sono in nuce dentro di noi e che aspettano solo che si abbia il coraggio di voltare pagina.
Gaia Favaro