Sul Pezzo
Taranto, le misure della Camera di commercio per la “fase 2”
Anche la Camera di commercio di Taranto annuncia una serie di misure a sostegno delle imprese nella fase 2. “L’azione per il 2020 – si legge in una nota stampa – si espliciterà sia in contributi diretti per l’acquisto di beni e servizi o volti ad abbattere i costi connessi ai finanziamenti, sia in pacchetti di servizi resi direttamente e in forma gratuita dall’Ente e si concentrerà su quattro linee: interventi per favorire la digitalizzazione delle imprese e la formazione del personale; focus sulle necessità delle imprese turistiche, ricettive e della ristorazione; internazionalizzazione; interventi mirati ad affrontare la crisi di liquidità”.
“Mettiamo a disposizione le prime risorse entro giugno – spiega il presidente della Cdc di Taranto, Luigi Sportelli – poi, da luglio, ulteriori fondi con l’approvazione del Bilancio e dell’assestamento, fino a circa 1 milione di euro complessivi. Inoltre, chiederemo nuovamente al Governo (abbiamo già scritto nel dicembre scorso) l’esenzione dal versamento all’Erario dei nostri risparmi di spesa annuali: parliamo di circa 500.000 euro che vogliamo impiegare a favore delle nostre imprese. Le Camere di commercio non ricevono contributi da parte dello Stato, ma vivono del diritto annuale pagato dalle aziende: sarebbe naturale che, in un periodo come questo, le risorse che abbiamo risparmiato fossero restituite direttamente a loro”.
Le maggiori sofferenze delle aziende riguardano la mancanza di liquidità e la necessità di riorganizzare gli asset d’impresa per l’adeguamento ai protocolli ed ai nuovi stili di consumo. “A livello locale – aggiunge Sportelli – per una efficace ripartenza, è indispensabile agire soprattutto sul secondo
punto: dobbiamo rendere più semplice per le attività imprenditoriali ritrovare una nuova normalità e dar loro gli strumenti per un rilancio concreto e duraturo”.
In questo senso la Camera di commercio, continua il documento inviato alla stampa, si pone in ascolto del territorio, per ridefinire le linee di azione previste per l’anno in corso e correlarle strettamente alle esigenze immediate ma anche a quelle di medio e lungo periodo. Significativo quanto accaduto nel campo dell’e-commerce. Secondo i dati, dall’inizio del 2020 ad oggi sono 2 milioni i nuovi consumatori online in Italia. “Questa può essere una via per la ripresa di commercio e consumi – aggiunge il presidente Sportelli – purché le imprese abbiano gli strumenti per rendere efficace il proprio negozio virtuale o la presenza sui marketplace. In questo senso, certamente utile è l’accompagnamento camerale”.
Sul fronte dell’internazionalizzazione la Camera di commercio di Taranto rende noto che è “pienamente operativo il Piano straordinario avviato in settembre grazie all’Accordo sottoscritto dalla Camera di commercio con ICE. La formazione ha subito una breve battuta d’arresto a causa del Covid-19, ma sta riprendendo online, così come il servizio di coaching individuale per le imprese partecipanti al percorso Taranto riparte con l’export”.