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Taranto, le figlie di Ettore Scola raccontano un maestro del cinema italiano

Pubblicato | da Redazione

Si parla di uno dei maestri del cinema italiano questa sera a Taranto. Paola e Silvia Scola presentano il libro “Chiamiamo il babbo Ettore Scola. Una storia di famiglia” (Rizzoli editore). Conversano con le autrici Massimo Causo, critico cinematografico e Giulia Galli dell’associazione “Il Granaio”. L’iniziativa si terrà, a partire dalle 18, nella sala conferenze della necropoli di via Marche (vicino al Tribunale, ndr).

La serata è organizzata dal Presidio del libro “Il Granaio” e dalla libreria Dickens di Taranto in collaborazione con Brigadoon – Altre storie del cinema  e Taranto Sotterranea. L’iniziativa è promossa, inoltre, dall’assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia in collaborazione con l’Associazione Presìdi del libro. L’ingresso è libero.

Ettore Scola è regista e autore di grandissimo valore. Un autentico maestro che ha firmato capolavori come “C’eravamo tanto amati”, “Brutti, sporchi e cattivi”, “Una giornata particolare”, “La terrazza”, “La famiglia”. Film che oltre ad emozionare hanno segnato l’immaginario collettivo e contribuito a creare un’identità culturale condivisa. Il libro ci consegna un ritratto inedito, intimo e sincero, tratteggiato dalle persone che, forse, l’hanno conosciuto meglio: le figlie Paola e Silvia.